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| n. 08/2009 del 23/10/2009 |
| Saint Christophe (AO): Reggina - Spezia 1-1 |
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| Scritto da Maurizio Gangemi | |||
| Sabato 24 Luglio 2010 17:28 | |||
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Cronaca e commento. Seconda uscita stagionale per la Reggina targata Atzori (nelle foto una fase di gioco e la lunghissima panchina amaranto con il mister ultimo a destra) dopo il 10-0 a dilettanti di casa. Una squadra in piena “emergenza”, quella amaranto, frutto delle note traversie societarie di cui abbiamo riferito in altra parte del giornale e non risolte dalla presenza lampo del presidente Foti qui a Saint Christophe. Si affrontano una nobile decaduta (la Reggina) ed una neo promossa in Prima Divisione (lo Spezia in ritiro a Chatillon ed oggi seguito da una cinquantina di tifosi). Atzori schiera un 3-5-2 così composto: da destra a sinistra Cosenza, Burzigotti ed Acerbi, Adejo, Missiroli, N. Viola, Rizzo e Rizzato e le due punte A. Viola e Zizzari. Mancano, come si nota, tutti i pezzi da "90": Tedesco, Vigiani, Brienza, Carmona, Bonazzoli ed altri evidentemente non ancora in condizione ideale per iniziare la gara ma, probabilmente, per subentrare in corso. Ritmi ovviamente molto lenti per la mole di lavoro che entrambe le squadre hanno sinora sulle gambe, idee confuse alla ricerca dei meccanismi da utilizzare quando le partite varranno qualcosa in più che una semplice sgambatura. E’ lo Spezia a rendersi per primo pericoloso (è l’8°) in area con Cesarini che dribbla Acerbi e mette al centro dove sbroglia il capitano amaranto Missiroli. Il primo tiro in porta, invece, è della Reggina ed arriva al 13° con Alessio Viola che, dal limite dell’area di rigore, impegna Aprea costretto a distendersi a terra ed a deviare in corner. Al 17° torna ed essere pericoloso lo Spezia. Cross da sinistra di Chianese, palla pericolosamente ad un metro dalla linea di porta e Cosenza che la spizzica creando qualche patema a Kovacsik fino a che Acerbi la spazza via definitivamente. La Reggina si rifà viva dalle parti di Aprea con un tiro di Rizzo che termina alto sulla traversa. Il predominio del gioco è, senza dubbio, dello Spezia che appare più avanti nella preparazione o, più semplicemente, la differenza la fa l’entusiasmo spezzino per la promozione piuttosto che la confusione detta dai molteplici dubbi che parrebbero regnino sovrane tra gli amaranto. C’è molto da lavorare e lo si capisce sin da subito. L’obiettivo non è più sbandierato ai quattro venti, ma appare lontano anni luce. Lo Spezia ci riprova al 32° con Casoli che manda alto. Nicolas Viola agisce da playmaker, sono infatti moltissimi i palloni che gioca e distribuisce ai compagni palloni su palloni senza, però, fortuna alcuna. E’ proprio lui, insieme a Rizzo, una delle (poche) note positive della gara a cui assistiamo. Ad onor del vero, dobbiamo aggiungere che il trio difensivo Cosenza-Burzigotti-Acerbi non dispiace affatto nonostante qualche incomprensione con Kovacsik. Con un vero e proprio flash nella monotonia generale, al 40°, capitan Missiroli trova un gran destro da fuori area che sorprende Aprea e s’insacca nel “sette” alla destra del portiere ligure. Il primo tempo si chiude così e con la ripresa inizia anche la messe di cambi per entrambe le formazioni. Il secondo tempo inizia con una buona occasione per la formazione in maglia bianca, Cisterni manda al lato da buona posizione. Al 60° lo Spezia beneficia di un calcio di rigore, Cosenza ferma fallosamente Cisterni e Beretta, poi, trasforma la massima punizione. La seconda frazione di gioco scivola stancamente verso l’epilogo della gara e, francamente, i nuovi entrati non riescono ad accelerare il ritmo facendo sì che la noia la faccia da padrone. La gara finisce, poche le indicazioni ricevute, molto il lavoro da fare. Buon lavoro mister!
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| Ultimo aggiornamento Domenica 25 Luglio 2010 08:49 |
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Reggina – Spezia: 1-1. Reggina (3-5-2): Kovacsik (Puggioni dal 46°), Cosenza (dall’85° Camilleri), Burzigotti, Acerbi (Verruschi dal 46°), N. Viola (Montiel dal 46°), Rizzato (Barillà dal 46°), Adejo (Vigiani dal 46°), Rizzo, A. Viola (Sy dal 46°), Missiroli (c) e Zizzari. In panchina: Puggioni, Verruschi, Camilleri, Barillà, Sy, Montiel, Vigiani e Szatmari. All.: Atzori. Spezia (4-4-2): Aprea (Conti dal 46°), Comazzi (Cintoi dal 46° e Del Padrone dal 56°), Milone (c) (Buscaroli dal 46°), Enow (Scantaburlo dal 46°), Musto (Toppan dal 46°), Pedrelli (Capuano dal 46°), Chianese (Grieco dal 46°), Herzan (Lollo dal 46°), Lazzaro (Ferrarese dal 46°), Cesarini (Cisterni dal 46°) e Casoli (Beretta dal 46°). In panchina: Conti, Buscaroli, Scantamburlo, Cintoi, Toppan, Capuano, Lollo Cisterni, Ferrarese, Beretta, Grieco, Del Padrone e Ciarramitaro. All.: D’Adderio. Arbitro: Penno di Nichelino (TO). Assistenti: Crimaldo e Castano di Nichelino (TO). Marcatori: Missiroli al 40° e Beretta al 60° (rig.).

