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| n. 08/2009 del 23/10/2009 |
| Iiriti Editore presenta “La città Metropolitana per la Regione dello Stretto” di Enzo Tromba e Josè Gambino |
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| Scritto da Giuseppe Trapani | |||
| Martedì 27 Luglio 2010 12:57 | |||
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L’importanza del ruolo istituzionale nell’ottica della Regione dello Stretto è stato sottolineato a chiare lettere negli interventi del Presidente del Consiglio provinciale reggino Giuseppe Giordano, che ha curato la presentazione del libro, dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Villa S. Giovanni Cosimo Salzone, e dall’Assessore Trasporti e Polizia Municipale del Comune di Reggio Calabria Amedeo Canale (nella foto con gli altri intervenuti). Quest’ultimo ha messo in risalto le opportunità che da un punto di vista legislativo possono giovare alla centralità dell’area in questione. In particolare Canale ha richiamato i contenuti della strategia di Barcellona e di Lisbona elaborati in sede europea. Entrambi gli incontri hanno puntato sulla creazione di una zona di prosperità condivisa mediante la realizzazione di una partnership economica e finanziaria che si basi su un’area di libero scambio. Tra gli altri obiettivi, la promozione di un dialogo fra culture e puntare sulla conoscenza e innovazione come fulcro di crescita economica e occupazionale. Infine Canale ha richiamato il problema dei trasporti spiegando come sia fondamentale l’esistenza di una rete aeroportuale che abbracci tutta l’area dello Stretto e non solo l’utenza reggina. La seconda parte della serata ha visto poi gli autori del volume, Josè Gambino e Enzo Tromba, intervenire sull’esigenza di adottare una politica di sviluppo integrata superando addirittura l’obiettivo concettuale di area metropolitana. L’area dello Stretto a giudizio degli autori, non rappresenta più soltanto una prospettiva di “economia mediterranea” ma diventa un baricentro dell’economia globale. Gli interventi conclusivi sono stati poi affidati a Edoardo Mollica, Direttore LaborEst Dipartimento PAU Università Mediterranea Reggio Calabria e Michele Bisignano, Assessore Area Regionale integrata dello Stretto ed Area Metropolitana Provincia di Messina. Il primo ha sottolineato l’importanza di creare fisicamente dei punti di contatto tra le due sponde che favoriscano un reale processo di conurbazione. Un processo di cui deve essere parte attiva l’Università attraverso attività di ricerca e sviluppo. Bisignano ha puntato invece sulla rivoluzione culturale come presupposto di crescita. E’ di vitale importanza abbandonare i vecchi localismi e municipalismi che per anni hanno distanziato ulteriormente le due realtà dello Stretto. Bisogna fare sistema, abbandonare gli egoismi, programmare azioni concrete di cooperazione e sviluppo. Intensificare gli scambi commerciali e culturali. Creare servizi telematici ed informatici integrati. Infine, ha dichiarato Bisignano, è urgente riorganizzare il sistema della viabilità iniziando dalla Metromare e puntando alla creazione di un sistema integrato dei porti presenti nel territorio di Reggio, Villa e Messina.
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Cooperazione sinergica e mobilità all’interno dell’area integrata dello Stretto. Questo il filo conduttore che ha unito gli interventi, coordinati dalla giornalista Antonella Chirico al circolo del Tennis “R. Polimeni”, nella serata dedicata alla presentazione del volume “La città Metropolitana per la Regione dello Stretto” di Enzo Tromba e Josè Gambino. Un libro che lo stesso editore Leo Iiriti ha considerato precursore della futura realtà nelle due sponde, individuando nelle prospettive e nei progetti inseriti nel testo le opportunità di sviluppo soprattutto per l’imprenditoria giovanile.

