Reggina-Cavese 5-1: le interviste post partita

Dopo il roboante 5-1 inflitto dalla Reggina alla Cavese, ovviamente sentimenti contrastanti caratterizzano le dichiarazioni dei protagonisti. Il primo a presentarsi in sala stampa è il centravanti SimoenCorazza “L’arrivo di Denis per noi è uno stimolo in più. Anzi, è un onore per me allenarmi con un giocatore del suo calibro. Sto bene, giochiamo in maniera aggressiva e, quindi, dispendiosa. Il calo all’inizio della ripresa può starci ma abbiamo anche capitalizzato al meglio le occasioni che abbiamo costruito”. Mister Moriero: “Una prestazione del genere è difficile commentarla. Nel calcio bisogna saper perdere ma con dignità. La Reggina ha rispettato la Cavese, siamo imbottiti di giovani e può capitare di fare simili figure. Sono qui a metterci la faccia ed a chiedere scusa ai nostri tifosi. Quando perdi una partita del genere è meglio stare zitti e lavorare. La Società è a Milano e sa che dobbiamo rinforzarci. Non ammetto il comportamento di Russotto a fine gara (dopo il goal del 5-1 il centravanti cavese si è innervosito parecchio, ndr) ma il suo nervosismo l’avrebbe dovuto tramutare in agonismo in campo. Partiamo dal presupposto che dobbiamo salvarci, da queste partite dobbiamo imparare per il futuro in un campionato difficilissimo. Nicola Bellomo: “Non ci sono partite facili, abbiamo avuto quei minuti di blackout ma può succedere. Abbiamo vinto e questo è l’importante. La concorrenza tra noi attaccanti ci sta ed è da stimolo”. Mister Toscano: “Non c’è stato nulla che non mi è piaciuto ma certamente avremmo potuto fare meglio. Siamo calati in ritmo ed intensità, abbiamo concesso troppo. Il terzo rigore subito inizia a preoccuparmi. Ho una squadra con due calciatori per ogni ruolo, questo deve facilitarci nella gestione dei 90 minuti. Dobbiamo arrivare a giocare con la stessa aggressività per l’intera durata della gara. I 5 cambi ci consentono di riuscirci e, se vogliamo ambire a risultati importanti, dobbiamo mantenere alta l’attenzione. Non abbiamo mai corso grossi pericoli ma siamo andati in difficoltà ad inizio ripresa e non deve succedere. Non tutto il gruppo è livellato dal punto di vista fisico ma anche di apprendimento delle nozioni. Questo chiaramente perché alcuni sono arrivati a step e quindi è normale. L’aver allestito una squadra completamente nuova chiaramente comporta un po’ di tempo in più ma stiamo lavorando. Ad oggi abbiamo 20 giocatori pronti e sono ottimista. Non mi piace parlare dei singoli, la squadra ha fatto la partita che doveva fare così come l’avevamo preparata. L’ovazione della Curva è il giusto riconoscimento ai ragazzi per l’ottima partita disputata”. L’ultimo a presentarsi in sala stampa è Nicolò Bianchi: “Oggi mi sentito molto meglio rispetto alla gara di Coppa Italia con il Vicenza. Abbiamo fatta fatica negli ultimi 5 minuti del primo tempo e nei primi 10 del secondo tempo. Con una differenza: nel primo tempo ci siamo rilassati, nel secondo tempo siamo calati”.

Francesco Moriero
Domenico Toscano
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Author: Maurizio Gangemi