Parco d’Aspromonte, due nuovi siti per educare all’ambiente

Sono il laboratorio "dal grano al pane" e l’area faunistica realizzate in collaborazione con il Rifugio Il Biancospino di Delianuova (località Carmelia) i due nuovi fiori all’occhiello del Parco d’Aspromonte
Sono il laboratorio "dal grano al pane" e l’area faunistica realizzate in collaborazione con il Rifugio Il Biancospino di Delianuova (località Carmelia) i due nuovi fiori all’occhiello del Parco d’Aspromonte
Il capriolo Margherita, nell'area faunistica Il Biancospino

Il Parco d’Aspromonte apre due nuovi siti per educare all’ambiente. Sono il laboratorio “dal grano al pane” e l’area faunistica realizzate in collaborazione con il Rifugio Il Biancospino di Delianuova (località Carmelia) i due nuovi fiori all’occhiello del Parco d’Aspromonte. Si tratta di due strutture, immerse in una splendida cornice naturale incontaminata, a disposizione dei piccoli, destinate all’educazione ambientale, alla sensibilizzazione e alla crescita dei bambini. Due opportunità destinate al “turismo scolastico sostenibile” , nelle quali i bambini, facendo esperienza, grazie ai racconti di Antonio e Teresa, potranno crescere imparando quanto sia importante e strategico il loro ruolo ed il loro contributo nei confronti dell’ambiente. Nell’area faunistica si trova Margherita, e la sua è una storia che commuove. Si tratta  di un capriolo trovato da un fruitore della montagna che erroneamente, compromettendo per sempre la vita in natura dell’animale, l’ha consegnato ai carabinieri del reparto parco, che l’hanno poi affidata, tramite suggerimento dell’Ente, proprio alle amorevoli cure di Antonio Barca. Il parco per garantire una vita serena al piccolo mammifero ha finanziato l’allestimento dell’area faunistica, completa di tabellone illustrativo, in cui è raccontata la storia del ritorno del capriolo in Aspromonte e i comportamenti da tenere in caso di ritrovamento di cuccioli di specie selvatiche. Informazioni destinate non solo ai più piccoli, ma anche agli appassionati di montagna e a tutti coloro che vivono ogni giorno i colori e gli odori del meraviglioso Parco. 

L’altra novità è rappresentata il laboratorio “dal grano al pane”, punto di attrazione verso la scoperta di tradizioni enogastronomiche antiche, legate ad un passato da non dimenticare, piuttosto da assaporare e valorizzare. Attraverso le sapienti mani ed il coinvolgimento emotivo di Teresa, i bambini potranno conoscere ed imparare le fasi di preparazione per poi cimentarsi in “cucina”. All’inaugurazione erano presenti gli alunni dell’istituto comprensivo di Delianuova, insieme alla dirigente scolastica Giuseppina Rosalba e i docenti,  il Vice Presidente dell’ente parco nazionale dell’Aspromonte, Domenico Creazzo, il Direttore Sergio Tralongo, il Responsabile Biodiversità Antonino Siclari, la Responsabile Comunicazione Chiara Parisi e la Referente Geoparco Sabrina Santagati.

«Continuiamo nel nostro percorso di apertura al mondo associazionistico e scolastico – ha evidenziato  il Vice Presidente Domenico Creazzo – affinché emerga sempre più forte il concetto di un Parco aperto che vuole essere vissuto in maniera compatibile con la natura e con l’ambiente. Queste nuove strutture daranno la possibilità agli istituti scolastici di vivere momenti di educazione ambientale e di sensibilizzazione nel rispetto della biodiversità dell’Aspromonte conoscendo, comprendendo e valorizzando tutti gli elementi che compongono l’area protetta».