sabato,Novembre 28 2020

Tanto tuonò che piovve. Operatori Avr incrociano le braccia

Il sindacato Usb organizza un presidio fuori dai cancelli dell'Avr, in Via Zona Industriale a Campo Calabro, per giovedì 7 novembre dalle ore 9.00 e promette:«Sarà solo l'inizio»

Tanto tuonò che piovve. Operatori Avr incrociano le braccia

Tanto tuonò che piovve. Iniziano incrociando le braccia i lavoratori Avr. Come prima iniziativa Usb ha promosso un presidio fuori dai cancelli dell’Avr, in Via Zona Industriale a Campo Calabro, per giovedì 7 novembre dalle ore 9.00, al fine di sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche dei lavoratori di questa azienda che da mesi non vengono pagati.

Nei giorni scorsi alcuni lavoratori dell’Avr hanno deciso di aderire all’unione sindacale di base, ed è questo un importante riconoscimento sia della bontà delle vertenze che Usb sta già portando avanti contro Avr in varie città italiane, sia del lavoro sindacale che Usb produce anche in Calabria e nella provincia reggina.

Ancor più grave è la situazione di quei lavoratori impiegati nel servizio di raccolta rifiuti per il comune di Villa San Giovanni, la cui ultima mensilità pagata risale al giugno scorso. Nella diatriba in corso tra Comune di Villa San Giovanni e Avr, quandanche fosse la società privata ad aver ragione, non vi è giustificazione alcuna in questa discriminazione di pagamenti tra i lavoratori che, anche se formalmente legati al servizio di un singolo territorio, vengono utilizzati comunque anche in altri ambiti.

Usb è un’organizzazione sindacale centrata sul protagonismo diretto dei lavoratori, uno strumento offerto nelle loro mani per fare Sindacato direttamente, senza delegare ad altri il proprio futuro, e in un periodo storico in cui i diritti sembrano essere diventati una prerogativa delle aziende, Usb rilancia la battaglia per la riconquista di tutele, stipendi, dignità per quei lavoratori sempre più sfruttati. Giovedì 7 novembre sarà solo l’inizio.