lunedì,Novembre 23 2020

Lido comunale, «Sono in grande ritardo i lavori di ristrutturazione»

Secondo Nuccio Pizzimenti, la struttura è in completo abbandono e Reggio non potrà mai diventare una città turistica

Lido comunale, «Sono in grande ritardo i lavori di ristrutturazione»

«È inconcepibile e vergognoso, per una città che dal turismo avrebbe potuto avere vantaggi economici eccezionali, mantenere la struttura storica del lido comunale in condizioni a dir poco pietose». Così Nuccio Pizzimenti di “Cittadini per il cambiamento” torna sulla questione del lido comunale e dello stato di abbandono che lo caratterizza, come vi abbiamo raccontato ieri e si dice pronto ad intraprendere iniziative insieme ai cittadini della sua associazione.

Pizzimenti sottolinea che, per la sistemazione dei luoghi, siamo già in ritardo: «L’estate trascorsa, l’amministrazione comunale ha aperto la struttura del lido comunale Genoese Zerbi nel mese luglio ed ha consegnato agli utenti le poche cabine rimaste idonee addirittura nel mese di agosto inoltrato. Un ritardo, quanto per usare una espressione lessicale generosa, che rispecchia un modo del tutto singolare di concepire lo sviluppo turistico della città. Per giustificarsi dell’incredibile ritardo, il primo cittadino aveva promesso ai reggini che il due di ottobre sarebbero iniziati i lavori di ristrutturazione dell’intera struttura; siamo ormai nel mese di novembre e dei lavori al lido comunale non vi è traccia, ed i pannelli di recensione in molti punti sono stati sfondati».

I guai cominciano adesso perché «le procedure per appaltare i lavori sono complicati e farraginosi, vorremmo scongiurare il pericolo che le lungaggini burocratiche-amministrative possano compromettere, per inerzia del Sindaco Falcomatà, anche la prossima stagione estiva e creare sia agli utenti sia agli operatori turistici gli stessi disagi e difficoltà subite quest’anno». Da qui il monito Se i lavori non partiranno entro breve tempo, l’associazione che rappresento, con i soci ed i cittadini che riterranno opportuno partecipare, organizzerà delle iniziative pubbliche ed incisive destinate a sollecitare l’amministrazione comunale ad appaltare i lavori con solerzia al fine di poter avere terminata e fruibile l’importante struttura balneare per la prossima stagione estiva». Contro il primo cittadino insiste Pizzimenti «non è riuscito a tutelare la città, nonostante il Governo amico, per quanto riguarda lo spostamento dei Tir da Villa San Giovanni al porto di Reggio Calabria ed in molte altre circostanze. Durante i cinque anni di consiliatura si è chiuso dentro Palazzo San Giorgio, trasformato in una sorte di Turris eburnea, mentre alla fine del suo mandato elettorale si vede in giro per la città con il proposito di raccogliere consenso. Poiché qualsiasi sondaggio indica la coalizione di centro-destra sempre al primo posto e, nella recente consultazione elettorale alla Regione Umbria è riuscita ad espugnare una roccaforte storica della sinistra italiana, ben presto anche nella città di Reggio Calabria la medesima coalizione porrà definitivamente fine alla gestione politica del Sindaco Giuseppe Falcomatà» conclude.