lunedì,Novembre 23 2020

Caos rifiuti, l’emergenza rientra. Falcomatà: «Attenzione alta»

Da oggi torna di nuovo attivo il termovalorizzatore di Gioia Tauro, con un piano di conferimento per fare uscire i comuni dall'emergenza

Caos rifiuti, l’emergenza rientra. Falcomatà: «Attenzione alta»

L’emergenza rifiuti nel reggino sembra essere a un punto di svolta. A margine del vertice a Germaneto di ieri pomeriggio i sindaci hanno ricevuto ampie rassicurazioni dal governatore Mario Oliverio. Da oggi torna di nuovo attivo il termovalorizzatore di Gioia Tauro con un piano di conferimento per far uscire dall’emergenza i comuni reggini entro 10 giorni.

Soddisfatto a metà il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà: «Si tratta di una soluzione tampone – ha spiegato a margine dell’incontro in cittadella – terremo alta l’attenzione per evitare di ritrovarci tra 10 giorni nella stessa condizione di oggi, con duemila tonnellate di rifiuti per strada». L’interlocuzione con la Regione per trovare una soluzione definitiva continuerà nelle prossime settimane. «Nonostante molti comuni versino in difficoltà economina, l’Ato in un mese ha ripianato oltre il 60% del richiesto. Abbiamo chiesto di poter trattare direttamente con i gestori degli impianti, ma al momento preferiscono rimanere vincolati alla Regione». Tra le richieste dei primi cittadini anche la consegna dell’impianto di Melicuccà e il contestuale trasferimento di risorse economiche per completare la discarica ed essere autonomi. Per il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio quello di ieri rappresenta un primo passo avanti. «Cercheremo di dare stabilità in continuità con un servizio più efficiente per i cittadini – ha affermato – Già molti comuni del reggino hanno pagato i loro debiti. Nei prossimi mesi riusciremo a raggiungere l’80%».