giovedì,Dicembre 3 2020

REPORTAGE | Ciccarello: viaggio nella terra di nessuno tra rifiuti, degrado e indifferenza

Il quartiere a sud di Reggio soffoca in un mare di immondizia. Una situazione cronica ai limiti dell'emergenza sanitaria

REPORTAGE | Ciccarello: viaggio nella terra di nessuno tra rifiuti, degrado e indifferenza

Ad un primo sguardo non si riesce a credere che possano esistere cumuli di rifiuti così enormi. Poi, mentre si cerca di mettere a fuoco la grandezza dell’ammasso, la puzza che ti investe riporta alla realtà e ben si comprende come sia tutto vero. Ciccarello, zona Sud di Reggio, è una discarica che guarda il cielo. Mentre il resto della città è stato ripulito in qualche modo, la situazione in questo posto sembra davvero essere molto lontana dalla normalità.

Uno stillicidio che comincia da viale Laboccetta, dove una coppia di cumuli di immondizia, impietosa si staglia davanti all’ingresso del parcheggio del cinema e del supermercato. Enormi buste di plastica cariche di tutto, emanano odori nauseabondi. Solo a passarci accanto, anche in maniera veloce, si sta male. Se ci si addentra nelle traverse del viale Laboccetta la situazione prende una piega ancora peggiore. C’è un intero isolato in cui i cumuli di spazzatura fanno ad angolo e si diramano sia verso destra, sia nella direzione opposta. Ragazzetti e giovani si intrattengono nell’angolo che sta di fronte al cumulo senza fare una piega, quando invece la puzza di spazzatura farebbe scappare chiunque. E poi, accanto ai sacchi pieni di schifezze andate a male, ci sono le vere mini discariche, quelle con roba solida anche di una certa grandezza: cuscini da salotto, pezzi di divani, materassi, oggetti di ferro, pezzi di ricambio buttati per aria, alla faccia dell’ecologismo. Questa era stamattina la situazione in uno dei quartieri più degradati della città. Mentre raccontiamo con le immagini quello che sta succedendo si affaccia dal balcone una donna invocando «bombe che possano cancellare questo scempio». Ma la vera bomba è quella ecologica che sta scoppiando a Ciccarello. Oltre che uno spettacolo pessimo si pongono seri problemi per la salute pubblica. Ci sono insetti che sorvolano le discariche, ci sono mosche e ci sono grossi ratti che vivono indisturbati come pascià. Lo scempio non si cancella bruciando la spazzatura piuttosto serve tanta pazienza ed una pulizia radicale. Controlli ulteriori nei confronti di chi, evidentemente in maniera massiva, nella zona non ha i mastelli e butta tutto per strada e anche per i turisti delle discariche, quelli che infrangono la legge venendo a gettare i rifiuti proprio a Ciccarello forse perchè considerata come zona maggiormente degradata o territorio di nessuno. Ma non è una giustificazione.