sabato,Novembre 28 2020

«I lavori di ristrutturazione del lido comunale slittano al prossimo anno»

Il rammarico Pizzimenti (“Cittadini per il cambiamento”) che denuncia «Così L’economia cittadina continua ad essere pericolosamente stagnante e maledettamente preoccupante»

«I lavori di ristrutturazione del lido comunale slittano al prossimo anno»

«I lavori di ristrutturazione del lido comunale, un argomento particolarmente sentito e discusso nel corso di alcune riunioni dai componenti dell’associazione che rappresento, sarebbero dovuti iniziare il due ottobre scorso, mentre adesso abbiamo appreso che i medesimi lavori sono slittati addirittura al prossimo anno». Lo afferma Nuccio Pizzimenti dell’Associazione “Cittadini per il Cambiamento”.

E chiarisce «L’estate trascorsa per i reggini e per gli affezionati utenti del lido comunale, “Genoese Zerbi”, è stata una stagione disastrosa sia perchè l’apertura dell’importante struttura balneare è avvenuta con notevole ritardo sia perchè le condizioni strutturali, in uno stato di evidente degrado, hanno generato nei bagnanti inevitabili quanto comprensibili reazioni di malessere e disagio. Una situazione sicuramente incresciosa per una città di mare dotata, per giunta, di una naturale vocazione turistica. È pacifico pensare che nel corso di cinque anni di consiliatura ogni sindaco, non avendo la bacchetta magica per risolvere i problemi complessivi della città che amministra, orienti la sua attenzione politica privilegiando alcuni settori. A Reggio il sindaco all’infuori di promesse e programmi faraonici, non è riuscito invece a portare avanti nessun progetto politico di spessore». La conseguenza secondo Pizzimenti è che «L’economia cittadina continua ad essere pericolosamente stagnante e maledettamente preoccupante soprattutto per i tanti giovani reggini disoccupati che aspirano a trovare lavoro nella propria terra. La situazione in cui versa la città è divenuta talmente complicata che sarà difficile anche per il prossimo sindaco sollevarla dalle condizioni di degrado generalizzato e diffuso in cui si trova». E poi, tornando alle vicende del lido «Difficilmente sarà ultimato per la prossima stagione estiva ed i reggini saranno costretti a fare riferimento ad altre strutture balneari. Un agire politico, quello del primo cittadino – commenta Pizzimenti – che mette plasticamente in evidenza un modo senza dubbio superficiale di affrontare e risolvere l’annosa ristrutturazione del lido comunale, a cui i reggini per giunta sono molto affezionati, poiché l’importante struttura balneare, nel corso del tempo, è stata il cuore pulsante di attività mondane, ricreative e culturali. I problemi che hanno contribuito a impoverire l’immagine della città – conclude Pizzimenti – non sono esclusivamente legati alla mancanza di progetti turistici, ai cumuli di spazzatura che ormai si scorgono dappertutto e alle buche delle strade divenute impercorribili, ma sono anche dovuti all’assenza di iniziative politiche destinate a portare in città l’alta velocità e far decollare l’aeroporto cittadino, il cui destino, senza un vero e proprio piano industriale, è praticamente segnato».