«Disagi per alunni e famiglie. Più attenzione per le scuole di Bagnara»

La lettera aperta dell'associazione "Insieme per Riaprire la Città". «Poca attenzione nei confronti dei nostri figli»
La lettera aperta dell'associazione "Insieme per Riaprire la Città". «Poca attenzione nei confronti dei nostri figli»
Bagnara, il municipio

All’indomani dell’ennesimo gravissimo disagio che alunni, docenti e famiglie della scuola media di Bagnara sono costretti a subire, i membri dell’associazione “Insieme per Riaprire la Città” hanno deciso di scrivere una lettera aperta. «Sono troppi anni che il mondo della scuola del nostro paese vive una condizione di estrema precarietà e di disagio – si legge nella missiva – Da quando è stata presa la scellerata decisione di svendere l’edificio dell’ex scuola media in via Campo sportivo senza prevedere una valida alternativa, non abbiamo pace. Da allora non si contano le difficoltà e le situazioni di emergenza che alunni, insegnanti e genitori hanno dovuto subire e vivere in prima persona: divisione delle sezioni in plessi diversi, disagi nel raggiungimento dei suddetti plessi, turnazioni pomeridiane e tutto ciò che può rendere difficile la realizzazione del diritto allo studio degli alunni di Bagnara. Fino a quando, a completare la già grave situazione, si è aggiunta l’inagibilità del plesso Morello in seguito ai carotaggi effettuati per verificarne l’agibilità sismica. Ed oggi ancora disagi ed emergenze, frutto purtroppo di una gestione che continua ad essere miope, carente e inadeguata del problema scuole».

«Ma avranno pure diritto i nostri ragazzi di frequentare la scuola serenamente? – si chiede l’associazione – Ci saremmo aspettati ed avremmo desiderato in un caso come questo in cui i lavori del plesso Paolotti di Porelli erano già stati previsti da parecchio tempo, una programmazione tempestiva, ragionata, trasparente e condivisa dei lavori da effettuare nei plessi scolastici in uso, al fine di renderli fruibili per la popolazione scolastica e ridurre al minimo i disagi che già da troppi anni il mondo della scuola di Bagnara è costretto a sopportare. Ci siamo ritrovati invece a dover fare scuola con lavori in corso, rumori assordanti, polvere e disagi più o meno pesanti, fino a ieri quando, durante i lavori per accogliere gli alunni del plesso Paolotti in via XXIV maggio, è stato rotto un tubo dell’acqua e questo ha provocato oggi un allagamento al piano terra dell’edificio e la conseguente evacuazione della scuola. Queste cose ovviamente possono capitare, ma ci chiediamo: possibile che non siete stati capaci di programmare per tempo questi lavori, durante l’estate, a scuole chiuse? Possibile che anche i bambini della scuola primaria, che già hanno affrontato settimane di turni pomeridiani nell’attesa che venisse sistemata la sede della Protezione Civile, debbano subire ancora altri disagi, a causa di perdite nel tetto del plesso appena consegnato e debbano perdere altri giorni di scuola per una derattizzazione e disinfestazione della quale non comprendiamo la motivazione?».

Ad avviso dell’associazione «Non c’è stata la giusta attenzione nei confronti dei nostri figli, costretti ormai a frequentare la scuola tra continue emergenze. Questo come cittadini, genitori e insegnanti non possiamo più accettarlo. Vi esortiamo pertanto a prendere decisioni tempestive e ragionate, ad essere trasparenti e lungimiranti, per il bene dei nostri ragazzi. Un’amministrazione e una comunità che non sono in grado di prendersi cura e di tutelare i propri cittadini più piccoli ha fallito miseramente.
Sappiate che faremo quanto è nelle nostre possibilità per tutelare il diritto allo studio dei nostri figli».