Maltempo nella Locride. Allagamenti, disagi e polemiche

La bomba d'acqua notturna ha colto di sorpresa molti comuni. Danni contenuti, ma i sindaci sbottano: «Sistema di allerta da rivedere»
La bomba d'acqua notturna ha colto di sorpresa molti comuni. Danni contenuti, ma i sindaci sbottano: «Sistema di allerta da rivedere»

L’improvvisa bomba d’acqua notturna che si è abbattuta in alcuni centri della Locride ha creato più di un disagio nel basso ionio reggino. Molti allagamenti, strade chiuse, nonché una serie di situazioni impreviste da un’allerta di livello giallo. La storica villa romana di Casignana stamane si è svegliata sommersa dall’acqua, mentre a Bovalino sono straripati alcuni valloni che attraversano il centro cittadino, con lievi danni ad abitazioni, opere pubbliche e terreni agricoli. Le piogge insistenti hanno inondato anche alcuni garage e seminterrati. In molti comuni, a causa dell’aumento della soglia di criticità, i sindaci hanno disposto per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ma è polemica sul sistema di allerta meteo che stavolta, è proprio il caso di dirlo, ha fatto acqua da tutte le parti. «Così come è impostato non funziona – ha commentato il primo cittadino di Bovalino Vincenzo Maesano – bisogna rivedere più di qualcosa, è assurdo e va riformato».