Rischio idrogeologico a Valanidi, l’allarme di Crea: «Intervenire subito»

L'appello del referente dell'Ancadic alle istituzioni. «Attivarsi per un'immediata messa in sicurezza dell'area»
L'appello del referente dell'Ancadic alle istituzioni. «Attivarsi per un'immediata messa in sicurezza dell'area»
burst

«Il tempo è passato e nessun provvedimento concreto per la messa in sicurezza dell’abitato della frazione Serro Valanidi compresa la via Cuba è stato adottato e siamo fortemente preoccupati per ciò che potrebbe accadere in una eventuale esondazione della fiumara di Valanidi come avvenuta nel 1951 con le calamità che ormai sono sempre alle porte della nostra regione». A lanciare l’allarme è il referente dell’Ancadic e presidente del comitato “Torrente Oliveto” Vincenzo Crea.

«E’ chiaro – sostiene – che questo nucleo abitativo sotto quota come da noi da sempre segnalato e certificato dall’Autorità di Bacino regionale è a grave rischio idraulico. Ci saremmo aspettati un primo provvedimento con la costruzione di una grossa paratia a monte dell’abitato da poter proteggere quest’abitato. Finanziamenti nel piano triennale delle opere pubbliche della ex Provincia di Reggio Calabria ce ne sarebbero stati, ma nessun intervento è stato fatto. Lasciando così le cose ci dobbiamo aspettare qualunque evento a danno dei cittadini. La gravità della problematica è stata ampiamente certificata dall’Autorità di Bacino regionale con esaustiva relazione tecnica».