venerdì,Novembre 27 2020

Fillea Cgil sulla crisi settore edile: «Nell’ultimo trimestre il calo delle aziende attive è pari al 7,57%»

Per i segretari della Fillea Cgil di Reggio e Gioia: la ripresa arriverà solo con l'avvio di nuovi cantieri

Fillea Cgil sulla crisi settore edile: «Nell’ultimo trimestre il calo delle aziende attive è pari al 7,57%»

Fillea Cgil sulla crisi settore edile: «I dati sono drammatici». Così i segretari generali della Fillea Cgil di Reggio e Gioia Tauro, rispettivamente Endrio Minervino e Simone Celebre.

«La pesante e prolungata crisi che sta investendo tutti i settori, ha da tempo messo in ginocchio uno dei settori primari dell’economia della Provincia di Reggio Calabria, quello edile. Il settore delle in questo particolare momento, restituisce un quadro della situazione che dire allarmante è riduttivo: nell’ultimo trimestre il calo delle aziende attive è pari al 7,57%; su base annua siamo ad una riduzione del 6,30 %; gli operai attivi registrano un calo nell’ultimo trimestre del 5,13%; mentre su base annua del 7,05%».

Secondo i sindacalisti: «Risulta fin troppo chiaro anche ai non addetti al settore quanto la crisi abbia “piegato” ogni speranza di ripresa, mettendo in serio pericolo le economie di migliaia di lavoratori e conseguentemente delle loro famiglie che si vedono costrette ad attingere alle ormai residuali forme di sostegno al reddito ed in troppi casi ad accettare condizioni di lavoro precarie “borderline” rispetto alle norme ed ai contratti».

Su questo piano la Fillea Cgil «quotidianamente impegnata sul territorio dell’intera Provincia reggina, oltre alla valutazione dei numeri, tocca con mano la crisi, registrando una continua e costante crescita del sommerso e del lavoro grigio, adoperandosi per una azione di contrasto al fenomeno che in molti casi oltre al danno economico per il singolo lavoratore ed al “dumping” nei confronti delle aziende che nonostante tutto stanno nelle regole, causa un aumento vertiginoso dell’inosservanza delle normative sulla legalità e sulla sicurezza nei cantieri edili.

Da questo quadro complesso se ne potrà uscire solo con una ripresa del settore che potrà avvenire solo con l’avvio dei cantieri che da anni aspettiamo per tutta la nostra Provincia, la volontà “caparbia” della Fillea di consentire l’uscita dalle “secche” per l’intero settore e quindi per le migliaia di lavoratori che di questo vivono è legata alle opere di principale interesse metropolitano.

Ed il riferimento è al «completamento Ospedale Morelli di Reggio Calabria importo 114.889.00 euro, completamento Nuovo Palazzo di Giustizia importo 18.545.689,62 euro, Piano di Mobilità Sostenibile (c.d. metropolitana di superficie), nuova stazione ferroviaria delibera Cipe 2013 importo 200.000.000 euro, e così via.

In conclusione – si tratta di milioni di euro in investimenti pubblici fermi al palo, che se avviati in questa annualità permetterebbero di ridare lo slancio necessario al settore e conseguentemente un lavoro dignitosi ai tanti edili fermi ormai da troppo tempi e senza ammortizzatori sociali».