Emergenza rifiuti, la manifestazione di Libera sollecita il dialogo sul tema alla Regione

Tra le richieste: lo smaltimento nella discarica regionale di Crotone, fino a quando le tre discariche del territorio metropolitano non saranno totalmente operative
Tra le richieste: lo smaltimento nella discarica regionale di Crotone, fino a quando le tre discariche del territorio metropolitano non saranno totalmente operative
Il sit-in di Libera davanti a palazzo Campanella

La manifestazione organizzata da Libera e dalle aziende di RLR, sul tema rifiuti urbani e legalità, ha avuto l’immediato risultato di far aprire un dibattito sul delicato argomento, nel corso del Consiglio Regionale che si è tenuto contemporaneamente a Palazzo Campanella, mentre fuori le associazioni manifestavano il proprio disappunto chiedendo legalità e sicurezza.

Una delegazione di Libera composta dal Referente Regionale don Ennio Stamile e dal Referente del Coordinamento di Reggio Calabria Giuseppe Marino è stata ricevuta dall’Uff. di Presidenza del consiglio regionale, nella persona dell’avv. Nucera, il quale ha preso l’impegno a nome del presidente Tallini, di portare all’attenzione della Giunta Regionale le problematiche esposte, mentre la delegazione ha chiesto un incontro con la governatrice Iole Santelli.

Successivamente, una delegazione dei manifestanti si è spostata a piazza Italia, dove è stata ricevuta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, il quale aderendo alle richieste della piazza ha spiegato come si è giunti all’attuale situazione ed ha riferito la sua proposta che  venga prorogata, almeno fino al 31 dicembre 2020, la raccolta dei rifiuti nell’unico impianto regionale pubblico di smaltimento a Crotone. Il sindaco ha inoltre espresso il suo impegno, affinché si sblocchi lo stallo nelle procedure che ha determinato i gravi attuali ritardi.

La delegazione di Libera e degli imprenditori da parte loro, hanno chiesto al Sindaco che finisca l’attuale contrapposizione con l’Ente Regione e si giunga, subito alla costituzione di un tavolo comune di lavoro,  che provveda a trovare soluzioni definitive al grave problema che ha determinato una vera e propria emergenza sanitaria e di ordine pubblico nelle città di Reggio Calabria.

Libera e tutte le associazioni aderenti alla sua rete,  continueranno a sorvegliare l’evolversi della situazione ed il mantenimento degli impegni presi dalle istituzioni preposte.

Intanto, ieri il Consiglio regionale ha approvato  la proroga al dicembre 2021 dell’utilizzo degli impianti privati, per il conferimento dei rifiuti che, pur nella sua provvisorietà aiuta a risolvere il problema nell’immediato. Libera si unisce alla  richiesta  formulata dal comune di Reggio alla giunta regionale  per lo smaltimento dei rifiuti nella discarica regionale di Crotone, fino a quando le tre discariche del territorio metropolitano non saranno totalmente operative onde evitare che la situazione diventi a cura più insostenibile per il caldo estivo».