Reggio Calabria, vandalizzato il parco giochi di via Udine. Falcomatà: «Vigliacchi»

La condanna del primo cittadino: «Chi sa qualcosa ci aiuti ad individuarli e lanci un segnale di civiltà»
La condanna del primo cittadino: «Chi sa qualcosa ci aiuti ad individuarli e lanci un segnale di civiltà»

«Loro distruggono. E noi ricostruiamo. Il tour dei vandali, questa volta, ha colpito il parco ludico di Via Udine, uno spicchio di città, nei pressi della Rotonda di San Paolo, che era stato riservato al divertimento dei bimbi ed allo svago delle famiglie. Piccoli momenti di spensieratezza strappati alle famiglie, sorrisi e gioie negati ai fanciulli e a tutti noi». Così in un post su Facebook il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

«Chi sa qualcosa, anche apparentemente irrilevante, ci aiuti ad individuarli, lanci un segno di civiltà. Il bene pubblico è di ognuno di noi; di noi reggini che non abbiamo nulla a che fare con quegli ignobili e miserabili capaci di macchiarsi di simili bruttezze».

«Loro rappresentano le mele marce della comunità, ciò che noi non vorremo mai essere né mai saremo. In questi anni, purtroppo, è accaduto più volte. Hanno bruciato giostrine, hanno spaccato arredi, lampioni e panchine. In più parti della Città e sempre con la stessa mano indegna. Di nuovo, quindi, ci armeremo di consapevolezza, pazienza e volontà pur di riconsegnare ai cittadini ciò che dei balordi avrebbero voluto cancellare per sempre».

«Tanto, statene certi, non vincono! Perché, in via Udine, i bambini torneranno a scendere dagli scivoli ed a giocare sulle altalene facendo finta di volare. Ogni notte, anche la più buia, nasce un sogno. Il nostro è quello di liberare Reggio dai lupi cattivi. Per sempre».