sabato,Novembre 28 2020

Ponte sullo Stretto o tunnel? Tre ipotesi per collegare Sicilia e Calabria

Il ministro De Micheli annuncia la prima riunione della commissione che valuterà la soluzione migliore. Sarà l'ennesimo episodio di una telenovela infinita?

Ponte sullo Stretto o tunnel? Tre ipotesi per collegare Sicilia e Calabria

«Ieri si è riunita per la prima volta la commissione che farà una valutazione su qual è lo strumento migliore per collegare la Sicilia alla Calabria» e «ci sono tre possibilità: il ponte, il tunnel appoggiato sul fondo del mare e poi il tunnel vero e proprio». Lo ha detto la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli a Tg2 Post, sottolineando: «Noi vogliamo che venga collegata la Calabria e la Sicilia sia su ferro che su strada che con una pista ciclabile» e in quest’ottica serve prima «uno studio trasportistico, poi una valutazione economica e ingegneristica».

La telenovela infinita

Va ad aggiungersi un nuovo capitolo, dunque, alla già complessa telenovela del Ponte sullo Stretto. Un’opera mai realizzata, ma già costata tanto in termini di soldi spesi. Un’opera che, al netto delle ideologie di ciascuno, della sua effettiva necessità o meno, da decenni ormai fa discutere e torna, di tanto in tanto, in voga. Oggi, che al Governo non c’è il centrodestra, ma il M5S ed il Pd , l’idea di un collegamento stabile con la Sicilia torna con prepotenza. E all’ipotesi di un ponte, viene affiancata quella – per la verità già ventilata tempo addietro – di un tunnel sottomarino. Idee avveniristiche che, tuttavia, dovranno “scontrarsi” con valutazioni di diverso tipo. L’unica certezza è che, qualunque sia la scelta, ci sarà ancora da attendere parecchio prima di capire se qualcosa verrà mai realizzata fra Scilla e Cariddi.