venerdì,Ottobre 23 2020

Lazzaro, combustione Comunia. L’Ancadi al sindaco: «Nessuna notizia»

Crea conferma «Per risolvere questa situazione occorrono milioni di euro ed è necessario che il Sindaco insista nelle sedi opportune»

Lazzaro, combustione  Comunia. L’Ancadi al sindaco: «Nessuna notizia»

Riceviamo e pubblichiamo da Vincenzo Crea referente unico dell’Ancadic e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”:

Con riferimento al comunicato del Sindaco del Comune di Motta SG, diffuso in data  20 settembre 2020, la scrivente associazione esprime forti dubbi e perplessità sull’operato del Comune. Come già detto, la complessità dell’intervento  e le risorse economiche necessarie non possono essere affrontare dal nostro Comune: il Sindaco deve  rivolgersi al Governo nazionale e alla regione Calabria. Colpisce che ancora si parli di sopralluoghi da effettuare quando ormai si dovrebbe pensare solo ad attuare il piano d’intervento. Cosa prevede questo piano? Chi lo ha approvato? Secondo questo piano sono sufficienti 66.432,00 euro per spegnere i focolai che alla data di oggi sono pienamente attivi in diverse aree del sito interessato?

Chiediamo al Sindaco come possa pensare che il nostro Comune possa risolvere una situazione così complessa ed infatti ad oggi non l’ha risolta. Per risolvere questa situazione occorrono milioni di euro ed è necessario che il  Sindaco  insista  nelle sedi opportune. Come pensa il Sindaco di risolvere il problema dei focolai, che anche quando non visibili sono pienamente attivi sottoterra? Come già suggerito agli Organi nazionali di Governo e alla regione Calabria si potrebbe utilizzare il finanziamento previsto dal progetto già approvato di messa in sicurezza della discarica, rinunciare definitivamente alla sua riapertura e provvedere alla bonifica e chiusura definitiva.