sabato,Ottobre 24 2020

Reggio Calabria, Crea: «Dopo i lavori dell’attraversamento sul Valanidi le acque piovane invadono gli agrumeti»

La denuncia del referente unico di Ancadic riguarda in particolare località Cuzzetta di Pellaro

Reggio Calabria, Crea: «Dopo i lavori dell’attraversamento sul Valanidi le acque piovane invadono gli agrumeti»

«L’acqua piovana che scende lungo l’attraversamento sul torrente Valanidi per il collegamento della frazione Paterriti con notevole pendenza,  si riversa  negli agrumeti sottostanti arrecando notevoli danni alle coltivazioni, oltre che determinare un pericolo reale e concreto per la circolazione veicolare e ciclopedonale». Lo scrive in una nota Vincenzo Crea, referente unico di Ancadic e responsabile del comitato “Torrente Oliveto”.  

«Il danno è dovuto al mancato convogliamento dell’acqua piovana nell’impluvio dopo i lavori dell’attraversamento in questione. Le acque piovane arrivano anche dal paese sovrastante non avendo previsto una regimentazione adeguata.

Durante i temporali che si sono registrati nei giorni scorsi con le acque piovane sono stati trasportati nei sottostanti giardini anche detriti. Alcuni abitanti del luogo in tale occasione hanno informato telefonicamente la locale polizia municipale e l’interlocutore avrebbe assicurato di trasmettere una relazione al Settore Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria.

Altra situazione che durante le piogge determina potenziale pericolo per la circolazione stradale e ciclopedonale con l’invasione di acqua piovana nelle sottostanti zone coltivate, si riscontra lato sud dell’attraversamento in questione a circa 100 metri lungo la strada per Paterriti giacché le irruenti acque piovane che scendo lungo la strada sbattono alla base del versante collinare lato monte e attraversano la strada e si riversano nelle aree coltivate, in questo tratto viario si registrano anche delle frane. Le acque piovane hanno scavato il guard rail lato mare che non svolge più la funzione di protezione.

Approfittiamo per fare una considerazione e una osservazione ovvero che il raccordo della strada provinciale di Valanidi per Paterriti sicuramente  il progetto prevedeva un accesso più a monte dove c’è spazio adeguato per la circolazione  dei mezzi. I veicoli che percorrono la strada provinciale in direzione monte/mare per accedere nella strada che raccorda l’accesso all’attraversamento viario del torrente Valanidi debbono effettuare pericolose manovre rischiando la collisione con i veicoli che marciano in direzione mare/monte.

Altra considerazione è che con riferimento al raccordo dalla spalla del ponte lato sud il progetto probabilmente prevedeva una  soluzione diversa stante pendenza e manufatti. A questo punto immaginiamo che l’opera non sia stata ancora collaudata e dichiarata agibile, collaudo riferito anche alla circolazione dei mezzi, tra cui scuolabus, mezzi pubblici e di soccorso. Si sollecita l’Amministrazione comunale a provvedere in merito alle criticità segnalate».