sabato,Ottobre 31 2020

Incendio all’impianto rifiuti di Siderno, Fragomeni: «Salute e ambiente siano priorità»

Il candidato a sindaco chiede che sia fatta luce sull’accaduto e una soluzione sulla gestione dei rifiuti

Incendio all’impianto rifiuti di Siderno, Fragomeni: «Salute e ambiente siano priorità»

«In attesa che venga fatta chiarezza sulle cause dell’incendio divampato nell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Siderno, le cui dense colonne di fumo hanno avvolto l’intera città, rendendo necessario chiudere le scuole, esprimo innanzi tutto solidarietà ai cittadini sidernesi, ai lavoratori dell’impianto, ai vigili del fuoco che hanno lavorato per ore prima di riuscire a domare le fiamme, all’Arpa Calabria e alla Protezione Civile che si sono impegnati per tutelare la popolazione e pianificare gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area». Così in una nota il candidato a sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni.

«Si tratta di un evento di una gravità enorme. L’impianto di San Leo è infatti una struttura strategica per il comprensorio, dato che allo stesso è ricollegato il servizio di raccolta rifiuti, oggi, di ben 53 comuni. Ma il prezzo più alto, lo stanno ancora una volta pagando i cittadini di Siderno, che sono quelli che stanno subendo, in prima persona, anche i danni di tipo ambientale. Con molta probabilità occorrerà del tempo prima di riuscire a tamponare i danni strutturali dall’incendio e trovare dei canali alternativi per lo smaltimento dei rifiuti. Nel frattempo, noi cittadini ci troveremo in piena emergenza: per questo, sarà necessario che ognuno faccia la propria parte. Sarà importantissimo gestire i propri rifiuti in modo ottimale, separando il secco, che può anche essere tenuto in casa da tutti mentre l’umido, ove possibile, potrà essere smaltito e utilizzato come fertilizzante naturale negli orti o nei giardini domestici».

«Differenziare male i rifiuti, non solo è uno spreco, ma anche un danno, soprattutto in questo momento di emergenza. Auspico che la Presidente Santelli dia attuazione a quanto riportato all’assemblea dei sindaci da parte del delegato dell’assessore all’ambiente, circa l’impegno della regione di dare una mano all’Ato 5 a trovare soluzioni ponte fino a quando non sará chiaro il da farsi. Siderno ha già fatto tanti sacrifici, occorre in primis fare luce sull’accaduto, garantire con un’azione di tutte le istituzioni una soluzione programmatica e strutturale della gestione dei rifiuti. Questo disastro ambientale ci impone di ripensare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, attraverso un processo che coinvolga la popolazione e porti ad una svolta. Dobbiamo mettere al centro la qualità della vita dei sidernesi, la tutela dell’ambiente e della salute: condizioni prioritarie ed ineludibili».