venerdì,Ottobre 23 2020

Reggio Calabria, beneficio pensionistico negato: il Comitato amianto di Hitachi Rail scrive al sindaco

I rappresentanti dei lavoratori chiedono a Falcomatà di sollecitare le istituzioni nazionali per« il reinserendo l’emendamento nel dl di agosto calendarizzato per l’approvazione in questi giorni»

Reggio Calabria, beneficio pensionistico negato: il Comitato amianto di Hitachi Rail scrive al sindaco

«Una situazione incresciosa che si sta trascinando da anni a Reggio Calabria». E a denunciarla, in una lettera al sindaco Giuseppe Falcomatà, è il Comitato amianto delle officine Hitachi Rail.

«Riguarda la più grande azienda della Calabria HITACHI ex Ansaldobreda – prosegue la lettera – L’amianto e il non rispetto dei diritti riconosciuti a decine di lavoratori da una Legge dello Stato che continua a non essere applicata.

Con la Legge di bilancio 2016, venne creato un beneficio pensionistico (accesso alla pensione anticipata) per i lavoratori del settore dei rotabili ferroviari esposti alle fibre di amianto.

Concluso l’iter di riconoscimento ormai da anni (certificati INPS e INAIL), dopo innumerevoli incontri tra forze Sindacale, Ministero del Lavoro e Politiche Sociali si era trovata una soluzione con l’introduzione di un emendamento “11.0.2” al DL di Agosto, che garantiva l’accompagnamento alla pensione di coloro che avevano maturato il diritto entro dicembre 2019, rimandando alla legge di stabilità del 2021 il riconoscimento ai lavoratori che hanno maturato e matureranno il diritto nell’anno 2020.

Da quanto comunicatoci dalle forze Sindacali Nazionali l’emendamento non risulta tra quelli approvati dalla 5° commissione Bilancio del Senato.

Tutto ciò ha creato rabbia e delusione tra i lavoratori che speravano l’immediato accesso alla pensione e ancora una volta vedono calpestare i propri diritti sanciti da una legge dello stato non ancora applicata.

Ti chiediamo per quanto sopra espresso di sollecitare le istituzioni competenti tramite il segretario On. Nicola Zingaretti (peraltro già sollecitato sull’argomento dai colleghi di Pistoia) per lo sblocco immediato della vicenda, possibilmente reinserendo l’emendamento nel DL di agosto calendarizzato per l’approvazione in questi giorni».