giovedì,Ottobre 29 2020

San Brunello, il comitato di quartiere: «Nessuna bonifica nelle scuole dopo il lockdown»

I residenti del popoloso quartiere reggino incalzano il sindaco. «Strutture lasciate all'abbandono e al disinteresse generale»

San Brunello, il comitato di quartiere: «Nessuna bonifica nelle scuole dopo il lockdown»

ll comitato di quartiere Santa Caterina San Brunello, costituito nel 2019 come libera espressione dei cittadini, ha intrapreso questo percorso civico territoriale per rispondere ad un vuoto di democrazia partecipativa reclamata nei territori del comune. Le iniziative condotte hanno la finalità di coinvolgere i cittadini nella programmazione e controllo sulla gestione delle risorse pubbliche nonché come rappresentanza civica alle domande di servizi collettivi non erogati o inefficienti.

Il comitato civico nato per essere parte di un progetto di rinnovamento della democrazia partecipativa dove i cittadini liberi abbiano il diritto di richiedere e vincolare l’amministrazione all’attuazione e programmazione sia tecnica sia amministrativa di bisogni che gli stessi residenti hanno individuato.

«Si segnala – si legge in una nota – che la riapertura dell’anno scolastico, dopo un lungo periodo di assenza causa lockdown, non ha prodotto nè suscitato nell’Amministrazione in carica la necessità di bonifica, pulizia e igienizzazione delle arre verdi prossime ai plessi scolatici».

«E’ di pochi giorni il ritrovamento di siringhe uso eroina, avvisate nella villetta di Tremulini prossima all’ICC Carducci-Vittorino da Feltre da una docente, che prontamente ha esposto denuncia alla stazione dei Carabinieri obbligandone la bonifica e pulizia da parte dei servizi comunali».

«Tale circostanza rende ancor più drammatico l’abbandono ed il disinteresse in cui versano delle aree verdi e parchi prossime agli istituti scolastici che richiedono cura e manutenzione programmata settimanale».

«Questo comitato chiede all’Amministrazione Comunale di farsi carico della pulizia, manutenzione ed igienizzazione della villetta Santa Caterina, e degli spazi collettivi presenti nel territorio (campetto Case Popolari, scuola media Pirandello, scuola elementare ed asilo nido San Brunello), nonché di rendere sicura la vivibilità degli stessi mediante controlli e vigilanza. In aggiunta si ribadisce come già segnalato da questo comitato da oltre 1 anno, la necessità di sicurezza stradale con il rispristino delle strisce pedonali (con illuminazione notturna), segnaletica orizzontale di demarcazione delle carreggiate nonché sistemi di controllo della velocità in ingresso/uscita in considerazione che le arterie principali che immettono alla centro città, (via Carrera II-Lia, Via Esperia, Via Enotria, Viale Libertà)  sono limitrofe alle scuole di quartiere ed agli esercizi commerciali di vicinato».