venerdì,Ottobre 30 2020

Lazzaro, le mareggiate sono alle porte e non si interviene per rimuovere i pericoli segnalati dall’Ancadic

Crea evidenzia come «la perdurante instabilità dell’impianto e non escludendo che le imminenti mareggiate possono determinarne il crollo dell’impianto di sostegno della linea telefonica»

Lazzaro, le mareggiate sono alle porte e non si interviene per rimuovere i pericoli segnalati dall’Ancadic

Riceviamo e pubblichiamo

In data 14 novembre 2019 la scrivente associazione richiedeva tramite il servizio telefonico “187” un urgente intervento di messa in sicurezza dell’impianto di sostegno della linea aerea telefonica evidenziando che in quei giorni  i marosi avevano scavato il blocco di cemento sul quale è collocato un palo della Telecom, posto a ridosso della via Augusto Ottavianoa pochi metri sulla destra del Torrente Saitta rendendolo pericolante.  

Pur avendo l’interlocutore telefonico assicurato l’intervento stante il notevole decorso temporale non si è provveduto alla messa in sicurezza. Pertanto, visto la perdurante instabilità dell’impianto e non escludendo che le imminenti mareggiate possono determinarne il crollo dell’impianto di sostegno della linea telefonica  si rinnova la richiesta di un intervento urgente a tutela dell’incolumità pubblica e privata.In merito è stata inoltrata richiesta d’intervento alla TELECOM Italiae per conoscenza alla Prefettura di Reggio Calabria.

Vincenzo Crea referente unico dell’Ancadic e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”