domenica,Novembre 29 2020

Rifiuti a San Gregorio, i cittadini presentano un esposto in Procura

I fondatori del comitato civico preoccupati dai roghi tossici che attanagliano il quartiere reggino

Rifiuti a San Gregorio, i cittadini presentano un esposto in Procura

I soci fondatori del comitato per la salvaguardia del territorio e la tutela del diritto alla salute #iovivosangregorio, forti delle centinaia di adesioni raccolte – a testimonianza del comune sentimento di preoccupazione dei cittadini tutti – hanno formalizzato oggi, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, l’esposto sull’emergenza rifiuti e roghi tossici che attanaglia il quartiere.

«È nostro fermo intendimento non demordere fino alla risoluzione del problema – riporta una nota – che garantirà, finalmente, alle famiglie del quartiere il diritto alla salute e alla salvaguardia del territorio. Al di là degli eventuali profili penali delle note vicende relative all’abbandono e allo smaltimento illecito dei rifiuti, chiediamo agli Enti territoriali competenti di attuare nell’immediatezza una rimozione straordinaria e la bonifica del quartiere. Chiediamo inoltre di volere adottare alcune utili misure di prevenzione, come ad esempio l’installazione di telecamere di videosorveglianza con relativa segnaletica da apporre nelle aree nevralgiche e il presidio delle forze dell’ordine».

«Sarebbe opportuno anche avviare, in collaborazione con le aziende sanitarie e le università, alcune indagini epidemiologiche che comincino ad acclarare quali siano state, finora, le conseguenze di questo degrado ambientale sulla salute dei residenti. Noi assicuriamo il nostro impegno a supporto della pubblica amministrazione, ma preannunciamo che non desisteremo fino alla fattiva risoluzione del gravissimo problema: la nostra incapacità di arrenderci a simili brutture sarà la nostra forza».