domenica,Marzo 7 2021

Bocale, alberi su via Campoli. L’allarme di Crea

Il presidente dell'Ancadic e referente del comitato torrente Oliveto: «A rischio il maestoso fumaiolo di un'ex fornace»

Bocale, alberi su via Campoli. L’allarme di Crea

Sin dal mese di novembre 2013 l’Ancadic ha ripetute volte richiesto alle articolazioni comunali di Reggio Calabria di verificare e mettere in sicurezza i maestosi alberi situati sulla via Campoli di Bocale a pochi metri dalla Ss 106 km. 15+IX che presentano un aumento dell’inclinazione del fusto che potrebbe essere sintomo di cedimento a livello radicale evidenziando che i pesanti e penzolanti rami, sovrastanti il tratto in questione di via Campoli sulla quale alcuni rami penzolano ad altezza uomo, in parte coprono e si appoggiano sull’impianto d’illuminazione pubblica comunale e sui cavi Telecom. Alcuni di essi si estendono su gran parte di proprietà privata adibita a officina meccanica e in caso di crollo inevitabilmente interesserebbero l’area privata e la Ss 106.

«Già nel mese di settembre 2013 – afferma il presidente Vincenzo Crea – a seguito dei primi temporali di fine stagione sono crollati dei pesanti rami, alcuni dei quali sono rimasti sospesi sui cavi telecom altri sono caduti sulla proprietà privata del titolare dell’autofficina meccanica, arrecando danni alla linea telefonica, alla sottostante recinzione dell’officina meccanica e ad un albero insistente sull’area privata».

«Ad oggi non si è provveduto ad un intervento di sistemazione e più volte si sono registrati dei crolli di grossi rami che hanno indotto l’Ancadid a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Per ultimo in data 24 agosto 2020 per rimuovere un grosso ramo che crollato è rimasto penzolante sui cavi elettrici e telefonici sostenuti da cavo d’acciaio. Un pericolo per la circolazione veicolare e ciclopedonale anche in considerazione che il grosso ramo penzolante è rimasto inosservato ai passanti. Vi è di più. Una notevole porzione del rilevato stradale terroso su cui insistono gli alberi è franato ed è stato scavato il fusto di un albero che agli occhi del comune cittadino osservatore si  presenta pronto a crollare con le prossime piogge. Se non si interviene la frana raggiungerà il maestoso fumaiolo di una ex fornace realizzato negli anni trenta. E’ solo questione di tempo».

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