giovedì,Aprile 15 2021

Rifiuti, Ancora Italia Calabria: «Incertezze e preoccupazioni sulla (non) gestione comunale»

Le perplessità di Mammoliti e D’Agostino su cassonetti intelligenti e sull’effettiva riapertura della discarica di Melicuccà

Rifiuti, Ancora Italia Calabria: «Incertezze e preoccupazioni sulla (non) gestione comunale»

«Nonostante le rassicuranti affermazioni del primo cittadino e dell’assessore all’Ambiente, le condizioni ambientali della città segnano puntualmente una situazione di degrado, senza apparenti via di uscita». Lo scrivono in una nota Vincenzo Mammoliti del Circolo Vita Ambiente e Francesco D’Agostino di Ancora Italia RC che esprimono in particolare dubbi sulla riapertura della discarica in località “La Zingara” di Melicuccà, che arriva insieme alle dichiarazioni dell’assessore all’ambiente Paolo Brunetti sul “cassonetto intelligente”.

Da queste dichiarazioni nascono riflessioni: «La vicenda della discarica di Melicuccà, che ha assunto ormai delle connotazioni degne delle migliori telenovele sudamericane, è giunta al termine oppure c’è da aspettarsi l’ulteriore colpo di scena? Ed ancora «come ormai di consueto si protrarrà ulteriormente un caso dall’esito oltremodo segnato, viste le vicissitudini giudiziarie e ambientali che interessano il sito da più di dieci anni a questa parte e senza considerare la normativa nazionale che, rifacendosi ai regolamenti europei, dall’ormai lontano 1997, è orientata costantemente sul principio del recupero ambientale e non, come qualche amministrazione si ostina a sostenere, sul deturpamento ambientale delle discariche7.

Mammoliti e D’agostino si chiedono i vantaggi per il cittadino nel caso dei cassonetti intelligenti ossia «messi a disposizione dal CoNaI,  il quale usufruirá dei proventi derivanti dalla caratterizzazione dei rifiuti, mandando così in soffitta il principio di legge che premia il cittadino virtuoso, mediante uno sgravio sulla bolletta TARI. Altra preoccupazione e data dal fatto che allo stato attuale, gli aventi diritto alla tessera elettronica sarebbero circa la metà della cittadinanza. Viene da chiedersi dove potrà mai collocare i rifiuti l’altra metà della popolazione che, non potendo accedere a tale servizio, si ritroverebbe costretta a proseguire nell’opera di abbandono incontrollato dei rifiuti in città e nelle periferie, mantenendo così inalterata la tendenza alla creazione delle micro discariche».

 L’unica realtá chiudono è «che questa amministrazione ha realizzato in questi anni sono le “Ecoballe” di Sambatello tanto care al Sindaco, in perenne attesa di una giusta collocazione, aspettando Godot. La telenovela dei rifiuti continua a danno dei cittadini».

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