venerdì,Luglio 19 2024

Taurianova, nuovo avviso per la concessione di aree verdi

Sono otto le aree individuate sulle quali potrà essere realizzato e gestito un chiosco per la somministrazione al pubblico di cibi e bevande

Taurianova, nuovo avviso per la concessione di aree verdi

Continua l’impegno dell’Amministrazione di Taurianova al fine di affidare le aree verdi pubbliche ai cittadini, così come previsto dalla deliberazione della Giunta comunale dello scorso 12 aprile. A tal proposito, è stato pubblicato un avviso per la concessione di aree verdi sulle quali collocare chioschi o strutture precarie, temporanee e amovibili, per la somministrazione al pubblico di cibi e bevande.

Le aree individuate sono otto, ossia piazza Monteleone, piazza Aldo Moro, piazza Caduti di Nassirya, parco Bizzurro, villa comunale, lottizzazione Genovese – Zerbi “Madonna Addolorata”, lottizzazione Teti e lottizzazione Zerbi “Canoro”, e saranno oggetto di concessione “commerciale e ludiche”. Secondo quanto riportato nell’avviso, appositamente confezionato dal sindaco Roy Biasi e dall’assessore all’Ambiente Antonino Caridi, non sarà possibile ottenere in assegnazione più di un’area per singolo richiedente, salvo nel caso in cui le richieste non siano in numero sufficiente per tutte le aree da affidare; per le aree eventualmente non assegnate si procederà con la valutazione di proposte di concessione presentate anche successivamente alla chiusura dei termini previsti, fissati per il 28 giugno; nel caso che per un’area vengano presentate più richieste di concessione e non vi sia possibilità di accordo per una gestione congiunta, l’Amministrazione comunale procederà alla scelta del concessionario in ordine di priorità.

La manutenzione e la pulizia delle aree verdi sarà a carico dei “concessionari”. L’accordo di collaborazione avrà una durata massima di 10 anni a partire dalla sottoscrizione dell’accordo stesso e previo consenso tra le parti potrà essere rinnovato. L’accordo potrà essere sospeso dal comune senza indennizzo e senza possibilità di instaurazione del contraddittorio, per contingibili sopravvenute necessità di interesse pubblico adeguatamente motivate o per l’alterazione o il danneggiamento dei luoghi.

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