lunedì,Dicembre 6 2021

Ponte Serro Valanidi, l’allarme di Crea: «La struttura è stabile?»

Il referente unico dell'Ancadic: «Non si sa se il Comune di Motta ha proceduto all’affidamento dell’incarico per la valutazione di sicurezza del ponte»

Ponte Serro Valanidi, l’allarme di Crea: «La struttura è stabile?»

La Città di Reggio Calabria Settore Grandi Opere Programmazione LL.PP Risorse comunitarie in risposta della richiesta notizie dell’ANCADIC riguardante interventi di messa in sicurezza del ponte stradale denominato Serro Valanidi, con nota dello scorso 19 ottobre ha comunicato che: “in data 07 giugno, a seguito di richiesta di sopralluogo congiunto inviata dal Comune di Motta San Giovanni, è stato effettuato dallo scrivente settore un sopralluogo tecnico-visivo del ponte sul torrente Valanidi durante il quale, per quanto si sia potuto rilevare visivamente, è stata riscontrata la presenza di parti degradate del ponte, localizzate in particolare in corrispondenza dei pannelli prefabbricati che ne costituiscono la soletta e delle lastre metalliche che rivestono le travi longitudinali e trasversali”.  

“È stato inoltre segnalato che, al fine di poter verificare la stabilità attuale del ponte e, pertanto, poter rilevare eventuali condizioni di pericolo per la transitabilità dello stesso, condizione non verificabile visivamente, dovranno essere programmate indagini specialistiche e prove statiche di carico da effettuarsi mediante laboratori e tecnici specializzati del settore”.

Nelle more dell’esecuzione di tali indagini specialistiche il referente unico dell’Ancadic Vincenzo Crea suggeriva al Comune di Motta San Giovanni, cautelativamente ed a vantaggio di sicurezza, di provvedere all’interdizione della circolazione sul ponte Valanidi ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate. In data 11 giugno, il Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Motta San Giovanni, acquisita al protocollo della Città di Reggio Calabria. E, nel concordare con l’opportunità di limitare la circolazione veicolare ai mezzi di massa non superiore alle 3,5 tonnellate e fermo restando la necessità di garantire il transito dei mezzi di soccorso e pubblica sicurezza, comunicava allo scrivente Settore di stare procedendo d’urgenza alla predisposizione di un piano di indagini che, una volta completato, sarebbe stato trasmesso allo scrivente settore per eventuali integrazione/modifica dello stesso. Ad oggi tale documentazione non è ancora pervenuta a questo Ente”. L’Ancadic rileva che il responsabile dell’Area Tecnica comunale non  ha  provveduto all’interdizione della circolazione sul ponte Valanidi ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate e si sottolinea che sul ponte continuano a transitare anche i mezzi pubblici dell’ATAM e dallo scuolabus del Comune di Reggio Calabria  e dai camion che si recano presso l’impianto di lavorazione inerti situato più a valle alla fine della via dell’Alloro. A distanza di quasi cinque mesi non si è provveduto a inviare la documentazione al sopracitato Settore della Città di Reggio Calabria.

«Non si hanno notizie – afferma Crea – se la polizia municipale di Motta abbia chiesto al Comune di Motta SG di eseguire tempestivamente indagini sulla stabilità attuale del ponte per l’adozione di eventuali provvedimenti di transitabilità dello stesso anche in considerazione che dalla data della sua costruzione non sarebbero stati eseguiti verifiche e interventi di controllo e manutenzione ordinaria e straordinaria, non si sa se il Comune di Motta ha proceduto all’affidamento dell’incarico per la valutazione di sicurezza del ponte in questione finalizzata alla verifica di transito anche condizionata dello stesso effettuando prove statiche di carico segnalate dai tecnici della Città di Reggio Calabria».

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