martedì,Luglio 16 2024

Locri, ospedale sommerso dai rifiuti. La Uil “chiama” il Prefetto

L'appello del sindacalista Simone: «Serve un intervento energico. Basta con lo scaricabarile tra istituzioni. Situazione non più tollerabile»

Locri, ospedale sommerso dai rifiuti. La Uil “chiama” il Prefetto

Si fa sempre più preoccupante l’emergenza rifiuti all’esterno dell’ospedale di Locri. Una montagna di spazzatura, in gran parte indifferenziata, viene quotidianamente depositata nei pressi del parcheggio lato sud dagli operatori sanitari. Secondo quanto si è appreso i rifiuti non potranno essere rimossi dall’impresa addetta fino a quando la Città Metropolitana di Reggio Calabria non autorizzerà il Comune di Locri a smaltire in discarica una maggiore quantità di rifiuti di quanto attualmente previsto.

Sul tema è intervenuta anche la segreteria territoriale della Uil Fpl attraverso il segretario territoriale Nicola Simone, il quale ha rivolto un appello alla Prefettura. «Serve un intervento energico – ha detto il sindacalista – La situazione sta creando un forte allarme tra gli operatori sanitari del nosocomio locrese ma anche tra i cittadini utenti che si recano presso il presidio ospedaliero». Per il segretario territoriale della Uil Fpl «non è più accettabile il continuo scaricabarile tra direzione aziendale dell’Asp e la Città Metropolitana sulle eventuali responsabilità. Questa situazione – ha ribadito il rappresentante sindacale – non è più tollerabile».

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