mercoledì,Dicembre 2 2020

È reggino uno dei vigili del fuoco morti nello scoppio ad Alessandria

Esplosione di origine dolosa, la vittima originaria di Reggio è il trentaduenne Antonio Candido, da poco in servizio nel corpo

È reggino uno dei vigili del fuoco morti nello scoppio ad Alessandria

È reggino uno dei tre vigili del fuoco deceduti nell’esplosione di stanotte ad Alessandria. Nello scoppio di un casolare sono morti tre vigili del fuoco, poco più che trentenni, di Alessandria e di Reggio Calabria, un terzo di 46 anni risultava disperso fino a pochi minuti fa, ma è stato ritrovato morto sotto le macerie. Le vittime sono Marco Triches, 38 anni, Antonio Candido 32 e Matteo Gastaldo, di 46.

Il giovane reggino, da poco in servizio nel corpo, è figlio di vigile del fuoco della città dello Stretto. La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte a Quargnento, nell’alessandrino: sono stati i vicini ad avvertire i vigili del fuoco dopo una prima esplosione e i pompieri sono arrivati sul posto poco dopo. Poi, di seguito, un secondo scoppio, verso l’una e un quarto. Una botta che è stata così forte da essere avvertita in tutto il paese. Un’esplosione molto più forte che ha fatto crollare anche una casa attigua. Dentro c’erano i vigili che stavano facendo il sopralluogo. Anche le persone arrivate sul posto hanno scavato tra le macerie, poi sono arrivati i rinforzi. Per i pompieri però era troppo tardi.

Sembra si sia trattato di un’esplosione di origine dolosa. Le bombole di gas all’interno erano accatastate con degli inneschi in modo da far esplodere la palazzina.