lunedì,Novembre 30 2020

Messina, esplode deposito di fuochi d’artificio: morti e dispersi

Una vittima accertata è la moglie del proprietario. Sul posto, una contrada di Barcellona Pozzo di Gotto, i vigili del fuoco stanno cercando di domare l’incendio

Messina, esplode deposito di fuochi d’artificio: morti e dispersi

Strage nel messinese. Una forte esplosione avvenuta nel pomeriggio in una fabbrica di fuochi pirotecnici, in contrada Femmina morta a Barcellona Pozzo di Gotto, ha causato morti e dispersi. Ci sono già tre morti accertati: due uomini di una ditta esterna e una donna, la moglie del proprietario della ditta “Costa”, Venera Mazzeo, 71 anni. Sarebbero morti sul colpo dopo due esplosioni avvenute intorno alle 17, presumibilmente per cause accidentali. Ci sono anche quattro feriti, due dei quali in trasferimento a Catania e Palermo nei centri grandi ustionati. Tuttavia il bilancio delle vittime potrebbe salire perché nella fabbrica, al momento dello scoppio, si trovavano diverse persone, attualmente disperse. Sul posto per spegnere l’incendio dovuto all’esplosione sono al lavoro i vigili del fuoco e forze dell’ordine. Il boato è stato avvertito anche a chilometri di distanza a Barcellona e nei territori di Merì, Milazzo e Terme Vigliatore. Scene di dolore e di disperazione all’arrivo sul posto dei familiari delle vittime. La famiglia Costa è produttrice di fuochi d’artificio di prima, seconda e terza categoria e organizza anche spettacoli pirotecnici per privati o enti pubblici. Qualche hanno fa, nella stessa fabbrica, un altro incidente aveva causato altre tre vittime.