lunedì,Novembre 23 2020

Effrazione in casa, Klaus Davi sporge denuncia

«Non ho mai subito minacce, se si escludono quelle su Facebook, ma non le trovo rilevanti. Le querele invece sono decine e molte provengono dagli ambienti mafiosi reggini»

Effrazione in casa, Klaus Davi sporge denuncia

Il massmediologo Klaus Davi ha presentato ieri denuncia presso la stazione dei carabinieri di Milano Duomo per l’effrazione subita nella notte di giovedì 14 novembre per mano ignota nella sua casa di Archi (Reggio Calabria). Facile ipotizzare che il
giornalista abbia raccontato cosa è accaduto in quelle ore nel quartiere al Lotto 23, dove risiede quando si trova in Calabria per impegni istituzionali a San Luca o per le dirette con il canale All News di Mediaset. In quella data uno o probabilmente più sconosciuti sono entrati nella casa del giornalista dopo aver scagliato un masso
(fatto poi sparire) contro la vetrata della veranda che dà sul cortile del caseggiato.

A quanto si apprende la denuncia è ritenuta un ‘atto dovuto’ da parte di Davi che vuole dare un segnale ‘forte’ anche se non sarà semplicissimo ricostruire i fatti avvenuti presso il Lotto 23, dove si trova l’appartamento di Davi. Lo stesso massmediologo fa sapere che a breve sarà di ritorno in Calabria per un consiglio comunale a San Luca.

«Non ho mai subito minacce, se si escludono quelle su Facebook, ma non le trovo rilevanti. Le querele invece sono decine e molte provengono dagli ambienti mafiosi reggini», ha tenuto a sottolineare su Facebook il giornalista italo svizzero. Davi ha anche indirizzato una lettera al questore, Maurizio Vallone, che lo aveva chiamato nei giorni scorsi, gesto per il quale il giornalista lo ha sentitamente ringraziato.Il giornalista ha fatto presente al Questore che «ci vuole maggiore sinergie fra organi inquirenti e giornalisti per comunicare meglio l’emergenza Ndrangheta per non riprecipitare nel famoso cono d’ombra informativo denunciato anni fa da Giuseppe Pignatone».