giovedì,Dicembre 3 2020

La Reggina espugna Vibo col minimo sforzo: basta un penalty

Un gol di Denis permette agli amaranto di tornare alla vittoria nel derby calabrese con la Vibonese che, però, non demerita

La Reggina espugna Vibo col minimo sforzo: basta un penalty

Cinica e spietata, la capolista Reggina torna alla vittoria espugnando Vibo Valentia. Alla squadra di Toscano, al cospetto di una Vibonese generosa, che certamente non meritava la sconfitta, basta il gol realizzato da Denis al 32′ su un rigore dubbio concesso dal direttore di gara per un presunto mani in area. 

Le formazioni

In un Luigi Razza inizialmente nella morsa della nebbia, e davanti ad una suggestiva cornice di pubblico (3550 spettatori, 27.200 euro l’incasso), Vibonese e Reggina scendono in campo reduci da due pareggi e decise a riprendere il ritmo del girone d’andata. Mister Facciolo, che sostituisce in panchina lo squalificato Modica, guida un undici rimaneggiato: Mahrous viene confermato al centro della difesa, al fianco di Redolfi (ex di turno assieme a Petermann ed Emmausso), Del Col prende il posto di Ciotti sulla destra, mentre in avanti rientra Bubas, scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo.

Tra i pali Mengoni è preferito a Greco. In panchina, invece, si rivede Berardi, dopo il lungo infortunio, assieme all’ultimo arrivato in rossoblu, l’ex Ternana Battista.

Sul fronte opposto, Denis guida il sontuoso attacco amaranto, mentre in panca partono Corazza, Bellomo, Sounas con i neo acquisti Sarao, Nielsen e Liotti (unico calciatore originario della provincia di Vibo Valentia in distinta).

Primo tempo

Sin dalle prime battute è la capolista a tentare di imporre il proprio gioco. Il primo tiro in porta, però, è della Vibonese con Tito, dalla distanza e Guarna blocca sicuro. Al 5′ gran bella azione della Vibonese sulla destra, con uno scambio pregevole tra Del Col e Bubas, ma Guarna neutralizza ancora.

L’estremo ospite, un giro di lancette dopo, sbroglia di nuovo su Emmausso, dopo una nuova azione avvolgente dei locali. Al 7′ primo acuto della Reggina con Rivas, che entra in area, ignora i compagni e calcia fuori. All’8′ occasionissima per la Vibonese che in diagonale, con Bernardotto, conclude una bella azione di rimessa ma l’estremo difensore ospite si supera distendendosi alla sua sinistra. Al 16′ la Reggina si rifà di nuovo pericolosamente sotto, la conclusione di Bianchi è però debole e centrale.

La gara è intensa e vivace e le due formazioni si equivalgono anche se è la Vibonese a mostrarsi più incisiva soprattutto nel gioco di rimessa. Al 21′ altra bella azione dei ragazzi del presidente Caffo, stavolta sulla sinistra, ma Bubas devia alto sulla traversa il cross di Tito. Tre minuti dopo bella giocata di Denis la cui “imbucata” per Bianchi è leggermente troppo lunga.

Minuto 26, tocca a Petermann dalla distanza, ma il suo mancino si spegne a lato. Un minuto dopo clamorosa occasione per Emmausso che, servito da Bubas, spreca alto a pochi metri dalla porta. Toscano, a questo punto, sostituisce Rolando, acciaccato, con il neo acquisto Liotti. La rimessa in gioco innesca un contropiede fulminante della Reggina, che ha la sua migliore occasione, ma Tito sventa il cross di Rivas, ad un metro dalla linea di porta, sull’accorrente Reginaldo.

Svolta della gara al 32′, quando l’arbitro Gariglio fischia il penalty a favore della Reggina per un presunto fallo di mani di Mahrous su un tiro da fuori di De Rose: inutili le proteste della Vibonese, sul dischetto va Denis che con un cucchiaio centrale batte Mengoni. La risposta della Vibonese giunge al 40′ con una torsione aerea di Emmausso che si spegne a lato. Poco dopo analogo tentativo di Bernardotto con identico epilogo. Al 44′ doppia grande occasione per la Vibonese, prima con Bubas e poi con Emmausso ma la difesa amaranto, in affanno, ci mette una pezza. 

Secondo tempo

La ripresa si apre con una Vibonese lanciata coraggiosamente in avanti per tentare di recuperare lo svantaggio. Dopo sette minuti Bubas, lanciato da Emmausso, ha una bella occasione sul destro, ma svirgola malamente.

Al 56′ doppio cambio per la Reggina: fuori Reginaldo e Bianchi per Corazza e Sounas. Nella Vibonese invece out Bubas, dentro il neo acquisto Battista. Al 60′ buona chance per Sounas, il cui diagonale però termina a lato.

Al 64′ Bernardotto scatta sul filo del fuorigioco, tira da posizione defilata e Guarna respinge di piede. Due minuti dopo cross velenoso di Tito che mette in grave apprensione la difesa ospite.

La Vibonese a questo punto inserisce Berardi e Taurino, per Emmausso e Petermann; poi Altobello e Rezzi per Redolfi e Pugliese. Per la Reggina invece De Francesco e Sarao per Rivas e a Denis. La gara a questo punto si addormenta: la Vibonese è esausta mentre la Reggina amministra il risultato. Così la gara si trascina stancamente fino al triplice fischio.

Lo 0-1 punisce così oltremisura una Vibonese che ha dato tutto pur di colmare un evidente gap tecnico, migliore in campo Tito. La Reggina, invece, non brilla ma mostra il piglio (oltre che l’organico) delle grandi, migliore in campo Guarna.