‘Ndrangheta, condannati a Roma tre esponenti del clan Crea

Sono accusati di spaccio, estorsione e detenzione abusiva di armi
Sono accusati di spaccio, estorsione e detenzione abusiva di armi

Tre appartenenti al gruppo ‘ndranghetista dei Crea, attivo nella zona di Primavalle, sono stati condannati dal tribunale di Roma. Nei loro confronti erano stati contestati, a vario titolo, i reati di spaccio di droga, estorsione, detenzione abusiva di armi, accesso abusivo a sistema informatico.

Accuse aggravate dal concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici della prima sezione penale hanno condannato Massimiliano Crea a 9 anni di reclusione, Valter Mancini a 3 anni 8 mesi e Mirko Bava 2 anni e tre mesi. Gli imputati erano stati arrestati nel 2015 dai poliziotti della Squadra Mobile, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia.