martedì,Ottobre 19 2021

Coronavirus a Rosarno, la Lega: «Pericolo di infiltrazione della criminalità con prestiti usurari»

Per il gruppo consiliare della cittadina della Piana sarebbe opportuno che si aprisse un tavolo istituzionale per cercare di individuare misure concrete di programmazione

«Il Gruppo consiliare della Lega di Rosarno segnala la grande difficoltà in cui vivono le aziende e le famiglie dopo quasi due mesi di completa inattività. A soffrire pesantemente – si legge in una nota – sono la gran parte dei nuclei familiari a monoreddito e le piccole aziende a carattere individuale.

Una gran parte della popolazione del territorio della Piana non ha più la forza di poter andare avanti non avendo alcuna risorsa e non essendoci all’orizzonte alcuna speranza di ripresa immediata del lavoro. Per questo numero rilevante di cittadini il prossimo presente ed il futuro fa paura.

Come faranno ad andare avanti? Come faranno a sfamare i propri figli? Quale prospettive vi sono? Domande alle quali non ci sono, allo stato, risposte. Quindi, un’incertezza rilevante che deve fare riflettere a coloro che devono programmare un percorso della cosiddetta fase 2.

Rallentata quella sanitaria, per la quale non può non ringraziarsi per la fermezza dell’On. Jole Santelli e la conseguente azione delle Forze dell’Ordine, ora è indispensabile pensare a come sostenere ulteriormente i cittadini che non hanno alcun reddito. A parte le iniziative finora assunte, appare rilevante che si pensi ad un piano occupazionale serio ed a lunga scadenza. Il momento dei proclami è passato. Ognuno deve fare la sua parte fino in fondo.

Sarebbe, quindi, opportuno che si aprisse un tavolo istituzionale per cercare di individuare misure concrete e che non siano inconsideratamente a pioggia, ma che vadano verso una direzione di programmazione per renderle produttive nel tempo. In mancanza di un’azione sinergica con le istituzioni, gli imprenditori, i sindacati, e tutte le altre categorie interessate, si rischia di consegnare molti cittadini nella “morsa mortale” dell’usura.

È sufficiente un piccolo prestito per vivere, non onorato, per consegnare alla criminalità le persone e le loro attività. Un modo reale per riciclare positivamente il denaro sporco ed entrare a “gamba tesa” nella vita delle persone e delle loro famiglie. Allora è importante che si cominci a pianificare celermente il nostro prossimo futuro».

Articoli correlati

top