«La memoria di Pasquale Ielasi cancellata con un colpo alla stele»

Il 10 maggio 2019 il Comune di Platì decide di mutare il nome della via a lui intitolata. L'appello della nipote dell'uomo disperso in Guerra affinchè lo zio eroe non sia dimenticato
Il 10 maggio 2019 il Comune di Platì decide di mutare il nome della via a lui intitolata. L'appello della nipote dell'uomo disperso in Guerra affinchè lo zio eroe non sia dimenticato
La signora Caterina Giovanna, nipote di Ielasi

«Il sacrificio a servizio della patria del fratello amatissimo di mio padre , non può essere vanificato da un colpo di mano alla stele, lotterò , fino a che  gli venga restituito il suo onore conquistato valorosamente, con il sacrificio della propria sua vita sul fronte della Prima Guerra Mondiale». Così scrive in una lettera Caterina Giovanna Ielasi.

A Platì l’8 maggio 1888 nacque Ielasi Pasquale di Antonio soldato del 131 Reggimento Fanteria, distretto militare di Reggio Calabria, disperso l’8 dicembre 1915, giorno dell’immacolata, sul Monte San Michele a 8 KM da Gorizia in Friuli Venezia Giulia, in combattimento in difesa dei Fratelli Italiani sul fronte del Nord – Est Italia. Il 10 maggio 2019 il Comune di Platì decide di mutare il nome della via a lui intitolata.

Ci sono uomini che hanno dato la vita per la Patria, uomini a cui i loro congiunti non hanno potuto dare degna sepoltura ne deporre un fiore, uno di questi è stato Ielasi Pasquale di Antonio che sacrificò la sua giovane vita sul Monte San Michele, lasciando una moglie affranta il cui dolore non si è mai sopito e tre figlie in età fanciullare. Da anni molte vie di Platì ricordano questi eroi sicuramente non mi aspettavo certo, che il sacrificio di mio zio platiese dalla nascita, venisse ripagato con la cancellazione della via a lui intitolata. Alla via Pasquale Ielasi il 10 Maggio 2019 a Platì, alla presenza delle più alte cariche politiche, militari e religiose, veniva modificata il nome della strada a lui dedicata, dove ha vissuto fino alla chiamata alle armi.

Le autorità locali sul Territorio hanno, con un colpo di mano su una targa e senza tenere conto dei sentimenti degli eredi , inteso oscurare uno dei figli migliori di Platì.
Il Mio caro Zio non poteva essere dimenticato e non deve essere dimenticato dalla su Amata Patria per la quale sacrificò la propria vita. Mi appello a chi di dovere, perché si adoperano perchè il suo ricordo non muoia nuovamente, questa volta, per mano della disattenzione e superficialità degli organi periferici dello Stato, perché anche a Platì ci sono Eroi da ricordare. Il nostro Paese ha dato il suo immenso contributo per l’amata patria, da Platì sono partiti e non hanno fatto più ritorno uomini valorosi, che hanno visto infranto i loro sogni e le loro speranze unitamente alla propria Famiglia, per combattere e lasciarci una Italia libera.

Ielasi Pasquale è stato disperso sul Monte San Michele a 8 Km da Gorizia, nel suo Paese Platì dove nacque ed è vissuto, è stato cancellato anche dalle vie cittadine, forse tutti lo hanno dimenticato, io Ielasi Caterina Giovanna fu Francesco, con orgoglio lo voglio ricordare, l’8 maggio ricorrendo l’anniversario della Sua Nascita».