Coronavirus a Reggio Calabria, all’interno della Villa comunale riprende l’attività dell’ufficio immigrazione della questura

Lo spazio all'aperto allestito consentirà la graduale ripresa delle attività, in linea con le prescrizioni sul distanziamento sociale previste per la cosiddetta "fase 2"
Lo spazio all'aperto allestito consentirà la graduale ripresa delle attività, in linea con le prescrizioni sul distanziamento sociale previste per la cosiddetta "fase 2"

Nel pomeriggio odierno alle ore 17.30, alla presenza del Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, del Sindaco Giuseppe Falcomatà e del Questore Maurizio Vallone verrà inaugurato, all’interno della Villa Comunale sita in Corso G. Garibaldi, lo spazio all’aperto che l’Ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Calabria ha allestito per la graduale ripresa delle proprie attività, in linea con le prescrizioni sul distanziamento sociale previste per la cosiddetta “fase 2” dell’emergenza da Covid -19.

In particolare, nello spazio dedicato e specificamente delimitato, sono state allestite due postazioni, presso le quali il personale della Polizia di Stato dell’Ufficio Immigrazione procederà alla sola attività di distribuzione dei permessi di soggiorno. A partire dal pomeriggio, gli interessati (60 persone al giorno), previa convocazione telefonica ed indicazione del giorno e dell’ora in cui presentarsi, si recheranno sul posto, muniti di guanti, mascherina e penna. Gli appuntamenti saranno fissati ogni giorno: dal lunedì al venerdì sia al mattino che al pomeriggio, ed il sabato in fascia oraria mattutina.

L’afflusso ed il deflusso degli utenti convocati avverrà attraverso due diversi accessi alla Villa Comunale posti in Via Andrea Caridi. Si ribadisce che lo “sportello all’aperto” è dedicato alla sola consegna dei permessi di soggiorno, la richiesta di informazioni andrà ancora effettuata telefonicamente o via mail pec, e rispetto alle ulteriori attività del suddetto Ufficio si rinvia a successive determinazioni.