mercoledì,Novembre 25 2020

Reggio Calabria, il Comitato piazza Sant’Agostino chiede più attenzione alla socialità

Dopo alcuni spiacevoli fatti accaduti, un appello alle forze preposte al controllo degli spazi affinchè siano presenza «attenta, continua e discreta»

Reggio Calabria, il Comitato piazza Sant’Agostino chiede più attenzione alla socialità

«Con l’arrivo dell’estate e la fine del lockdown la piazza S. Agostino, come altri spazi del Centro di Reggio, sono tornati ad essere frequentati e animati da decine di persone ogni giorno: bambini e ragazzi, famiglie, adulti che cercano momenti di riposo e relax». Si legge in una nota firmata dal Comitato piazza Sant’Agostino.

«Tuttavia, alla legittima soddisfazione di abitanti e frequentatori per uno spazio che torna ad assumere ruoli e funzioni per cui è stato realizzato e ristrutturato (anche se l’emergenza non è passata del tutto), si aggiungono preoccupazione e disappunto per fatti incresciosi che continuano a verificarsi in piazza, creando disagi e financo situazioni pericolose, soprattutto per i soggetti più fragili, ovvero bambini e anziani.

Accanto ai moltissimi frequentatori che interpretano perfettamente i criteri di socialità e civile convivenza che devono contrassegnare uno spazio accogliente e condiviso quale quello di piazza S. Agostino -che ha sempre giocato tale ruolo nell’ambito del centro cittadino – si registrano ( con frequenza anche quotidiana ) presenze di soggetti, ubriachi talora anche dal mattino o in ogni caso “disturbati”, che danno luogo ad alterchi e liti, che spesso degenerano in violente risse.

Mettendo a disagio e repentaglio chiunque si trovi in piazza in quei momenti. Con situazioni che diventano pericolose soprattutto per bambini e ragazzi che giocano e possono non avvedersi di quanto di sconveniente accade vicino a loro o di anziani lenti nell’allontanarsi da eventuali pericoli. In qualche caso si è sfiorato l’evento grave fino a sfiorare vere e proprie tragedie.

I frequentatori abituali, come i componenti del Comitato, si impegnano spesso a spiegare come evitare situazioni sconvenienti, tentando di dissuadere dal proseguimento di comportamenti che possono scantonare in liti e violenze. È chiaro però che i presenti non possono più intervenire, per la sicurezza propria e di tutti, allorché si trascende fino alle violenze gravi, che richiedono evidentemente la presenza delle agenzie istituzionali competenti a gestire tali situazioni.

Nel fare appello a tutti i frequentatori della piazza perché ci si attenga sempre ai criteri di convivenza civile e virtuosa condivisione dello spazio di cui si parlava, il Comitato chiede alle forze preposte al controllo e mantenimento di condizioni di agio nella fruizione degli spazi cittadini una presenza “attenta, continua e discreta” in uno spazio assai frequentato quale Piazza S. Agostino, con interventi che, ove necessario, blocchino sul nascere qualsiasi degenerazione, favorendo il ripristino definitivo delle condizioni di socialità virtuosa che permettano a tanti di fruire delle belle strutture di uno spazio comune e condiviso.

Con l’occasione si ricorda all’amministrazione comunale l’impegno a mantenere pulito e igienicamente sano un ambito così frequentato e di porre la massima attenzione nella manutenzione di verde, patrimonio arboreo, illuminazione e e arredi della piazza stessa».