venerdì,Dicembre 4 2020

Klaus Davi: «Crollo auditorium Calipari metafora del nulla della politica»

Il candidato sindaco attacca: «Reggio è stata venduta per un piatto di lenticchie dai soliti big player della politica»

Klaus Davi: «Crollo auditorium Calipari metafora del nulla della politica»

«Il crollo del soffitto della Sala Calipari è una tragica metafora della nulla considerazione da parte dei partiti, tutti, nessuno escluso, nei riguardi di Reggio Calabria, le sue cittadini e i suoi cittadini e perfino i suoi simboli istituzionali». È quanto afferma Klaus Davi, candidato a sindaco di Reggio Calabria e consigliere comunale di San Luca.

Per Davi, «Reggio è stata venduta per un piatto di lenticchie dai soliti big players della politica spesso a braccetto con la ‘Ndrangheta. Questo è il risultato del fallimento. Un lungo elenco di ko a cominciare dall’aeroporto, poi il palazzo della Regione crollato, la vergognosa questione dei rifiuti; l’acqua mai arrivata nelle case dei reggini, la scippo del ruolo di capoluogo  e potremmo continuare con tanti altri ‘stupri’ della città dei Bronzi.

Fino a quando la popolazione di Reggio potrà tollerare un simile scempio? Fino a quando i partiti potranno violentare i cittadini con il loro cinismo e la loro indifferenza? Basta non c’è rispetto per Reggio Calabria!».