mercoledì,Ottobre 21 2020

Incendio impianto rifiuti Siderno, bombola del gas all’origine del rogo?

Non è al momento possibile quantificare i danni, ma pare che sia scongiurato il rischio per la salute dei cittadini

Incendio impianto rifiuti Siderno, bombola del gas all’origine del rogo?

E’ stato lo scoppio di una bombola di gas a causare con tutta probabilità il vasto incendio all’impianto di trattamento rifiuti di Siderno che nel pomeriggio di ieri ha tenuto col fiato sospeso la Locride. Il rogo ha gravemente danneggiato due capannoni al cui interno si trovava materiale di scarto di natura “indifferenziata”. Nell’impianto sidernese, attualmente gestito dalla ditta “Ecologia Oggi”, confluiscono tutti i rifiuti raccolti nei centri del comprensorio reggino. Sul posto a domare le fiamme fino a notte fonda diverse squadre di vigili del fuoco. Al momento non è possibile quantificare i danni reali dell’incendio. L’edificio che conteneva gli scarti di lavorazione sarà inagibile non si sa per quanti giorni. Per questo alcuni comuni hanno comunicato che sospenderanno il servizio di raccolta, mentre oggi le scuole a Siderno e Locri sono rimaste chiuse. Nei giorni scorsi a Siderno si sono susseguiti gli incontri pubblici sul progetto regionale di ampliamento del sito, osteggiato da molti.
Intanto a Siderno oggi i sindaci hanno convocato una assemblea straordinaria per fare il punto della situazione è determinarsi sugli atti da adottare per fronteggiare l’emergenza.

Dalle prime notizie che giungono dalla riunione di primi cittadini, pare che per il momento sia scongiurato il rischio per la salute dei cittadini, mentre sono state attivate le procedure del conferimento rifiuti fuori Regione, ma in attesa che ciò avvenga i rifiuti saranno dirottati provvisoriamente al termovalorizzatore di Gioia Tauro. All’esterno del municipio di Siderno, all’interno del quale si stanno confrontando i sindaci, vi è stato un sit-in pacifico dei cittadini. Una delegazione è stata accolta dagli amministratori comunali.