domenica,Novembre 1 2020

‘Ndrangheta, sono maturi i tempi per un 416 bis europeo?

Il direttore della Dia, Governale: «Le cosche vanno dove il Pil cresce e dove c'è la possibilità di corrompere»

‘Ndrangheta, sono maturi i tempi per un 416 bis europeo?

di Francesco Bolognese – Dai sequestri di innocenti per avviare il traffico di stupefacenti ai bitcoin ed alle criptovalute senza tralasciare il “pizzo”, dagli anfratti della montagna al cuore della “city”, le ‘ndrine, nonostante i duri colpi subiti dall’autorità giudiziaria, mantengono, grazie a “panchine lunghe”, l’attenzione anche verso i mercati internazionali.

A corroborare questa amara verità che emerge da molteplici atti processuali giungono le recenti dichiarazioni del direttore della DIA, il generale dei CC Governale. «Le ‘drine vanno dove il Pil cresce, dove c’è la possibilità di corrompere, dove la legislazione antimafia non è cosi importante come quella italiana. Sono come l’acqua».
Questa “vocazione” europeista (e non solo) ha un costo salatissimo per le tasche dei contribuenti onesti.

Gli addetti ai lavori stimano in 110 miliardi di euro circa l’anno il fatturato nell’Ue della criminalita organizzata. Un fardello davvero pesante.
Partendo da queste premesse l’associazione Libera, attraverso il suo presidente don Ciotti, ha promosso e sottoposto all’attenzione del Parlamento europeo nei mesi scorsi l’agenda “Chance” con l’obiettivo di arginare la recrudescenza del fenomeno malavitoso in ambito europeo.

Tra gli strumenti proposti spiccano : una definizione legislativa di “criminalità organizzata”; confisca dei beni criminali; rafforzamento della protezione delle vittime; promozione di una iniziativa legislativa nell’Ue in materia di protezione dei testimoni; potenziamento della lotta al riciclaggio, una strategia “più incisiva” contro il traffico di droga, la cooperazione “più efficiente” nella lotta al traffico di esseri umani, il contrasto al crimine contro l’ambiente; la lotta al commercio di armi”. Senza dimenticare, aggiungiamo noi, un 416bis europeo. Urgente quanto il diametro minimo di albicocche e vongole stabilito dall’UE.