lunedì,Ottobre 26 2020

Pentimento De Carlo, la famiglia si dissocia e rifiuta il programma di protezione: «Non abbiamo nulla da temere»

I familiari del nuovo collaboratore: «Abbiamo appreso oggi del suo pentimento. Mai sospettato che commettesse reati»

Pentimento De Carlo, la famiglia si dissocia e rifiuta il programma di protezione: «Non abbiamo nulla da temere»

Riceviamo e pubblichiamo

Siamo i genitori e la sorella di Maurizio de Carlo ,tratto in arresto il 24.6.2020 a seguito dell’operazione Malefix, abbiamo appreso solo oggi della scelta di collaborare con la giustizia fatta dal nostro congiunto dalla quale ci dissociamo fermamente .

L’arresto di Maurizio era stato, per noi in famiglia, come un fulmine a ciel sereno, nessuno di noi infatti ha mai sospettato che lo stesso si fosse mai macchiato di condotte illecite, per cui apprendere che ha commesso dei reati e che ha scelto di confessarli e collaborare con la giustizia ci ha lasciati letteralmente basiti.

Così come ci ha sempre tenuti all’oscuro delle sue scelte di vita ,alla stessa maniera vogliamo, quindi, rimanere estranei al nuovo percorso intrapreso e per tale motivo abbiamo deciso di rifiutare il programma di protezione non avendo noi familiari nulla da temere né nulla da cui essere protetti.

Rimaniamo dell’avviso che se il nostro congiunto ha sbagliato è giusto che paghi ,rispettiamo le sue scelte ma vogliamo rimanere distanti dalle sue determinazioni.

Saverio De Carlo

Angela Rodà

Antonella De Carlo