martedì,Dicembre 1 2020

Omicidio ad Africo, due persone ricercate per aver ucciso Pangallo

É caccia all'uomo da stamattina: non è escluso che i fuggitivi siano legati da vincoli di parentela con le due vittime

Omicidio ad Africo, due persone ricercate per aver ucciso Pangallo

Due persone sono ricercate per l’omicidio di cui stamattina, ad Africo Nuovo, é rimasto vittima Salvatore Pangallo, di 25 anni. Nella stessa circostanza é stato ferito in modo non grave il padre di Pangallo, Costantino, di 61 anni.

Stando a quanto trapela dagli ambienti investigativi, l’omicidio e il tentato omicidio sarebbero l’epilogo di una discussione avvenuta per questioni di vicinato e finita in tragedia. Al momento c’è il massimo riserbo da parte dei carabinieri sui nomi dei due ricercati che dopo la sparatoria si sono dati alla fuga. Sono stati comunque indentificati. Si sa, infatti, che si tratta di padre e figlio e che sono ancora armati.

Non è escluso, inoltre, che siano legati da vincoli di parentela con le due vittime. Certo è che da stamattina è iniziata la caccia all’uomo: i carabinieri li stanno cercando, con il supporto di elicotteri e dei “cacciatori di Calabria”, non solo ad Africo Nuovo ma anche nella zona di Bianco.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore di Locri Luigi D’Alessio e dal pm di turno Michele Permunian. Mentre gli investigatori stavano eseguendo i rilievi sulla scena del delitto, a raccontare quello che è successo sarebbe stato proprio il padre del giovane ucciso. Ferito in modo non grave e accompagnato in ospedale, infatti, Costantino Pangallo sarebbe stato in condizioni di parlare e avrebbe riferito ai carabinieri alcuni dettagli sul fatto di sangue.

Non è escluso, tra l’altro, che l’omicidio sia stato premeditato e che l’obiettivo degli assassini fosse proprio Salvatore Pangallo, contro il quale sono stati sparati numerosi colpi di pistola. Non si spiega in altro modo, infatti, il motivo per il quale i due ricercati si siano presentati armati nell’abitazione delle due vittime che si trova in una traversa della strada provinciale 17, al confine tra Bianco e Africo Nuovo.
In queste ore, i carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica e il movente del delitto, che sarebbe da inquadrare, comunque, in contrasti per questioni di confine.

Sembrerebbe, inoltre, che nel tentativo disperato di salvare il figlio, Costantino Pangallo si sia messo in mezzo e sia stato ferito da alcuni colpi di pistola che erano destinati in realtà al giovane.
Ad avvertire i carabinieri é stata la fidanzata di Salvatore Pangallo, quando ha scoperto cos’era accaduto (Ansa).