martedì,Novembre 24 2020

Reggio Calabria, Davi dopo il raid vandalico ad Arghillà: «La Giunta comunale killer delle periferie»

Il massmediologo parla di: «Killeraggio scandito dall’indifferenza, dall’assenza, dalla boria, dalla indolenza, dall’immobilismo. E questi sono i risultati»

Reggio Calabria, Davi dopo il raid vandalico ad Arghillà: «La Giunta comunale killer delle periferie»

«La vera notizia del terribile raid alla scuola dell’infanzia di Arghillà è  che lo stabile non disponeva neanche delle telecamere di sicurezza che avrebbe consentito di risalire all’identità degli aggressori. La cosa non mi meraviglia». Così in una nota Klaus Davi, giornalista e massmediologo, già candidato a sindaco di Reggio Calabria.

«Da abitante di Archi -prosegue – ho assistito e documentato scene di incredibile degrado (ricordate i cavalli che mangiavano i rifiuti?) di abbandono, di incuria, di menefreghismo delle istituzioni per anni e anni. Ora ‘scopriamo’ che il quartiere di Arghillà viene appaltato all’anti Stato e  viene colpito in modo vile  il centro dell’educazione e della formazione dei ragazzi, cosa gravissima.

Una delle pochissime oasi di presidio dello Stato. La Giunta Falcomatà (a proposito la fase due non doveva ripartire dalle periferie? )  è stata la vera ‘killer’  delle periferie. Un ‘killeraggio’  scandito dall’indifferenza, dall’assenza, dalla boria, dalla indolenza, dall’immobilismo. E questi sono i risultati. Ricordo a tutti che davanti alle nostre  telecamere alcuni cittadini di Arghillà hanno parlato di candidati che hanno offerto soldi in cambio di voti. Si accusano sempre i reggini di omertà (lo fanno anche in modo strisciante alcuni esponenti delle istituzioni e alcuni intellettuali) .  Forse sarebbe il caso di dare voce alle persone svantaggiate   e soprattutto  di ascoltarle, e allora le verità emergerebbero, eccome se emergerebbero».