martedì,Novembre 24 2020

Tallini arrestato per concorso esterno: favori al clan Grande Aracri in cambio di voti

Il patto nelle consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio regionale nel 2014. Voti in cambio di favori per il rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento delle attività di Farmaitalia e l'assunzione del figlio

Tallini arrestato per concorso esterno: favori al clan Grande Aracri in cambio di voti

Consorso esterno in associazione mafiosa. È questa la pesante accusa che la direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contesta al presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Farmabusiness. In particolare, è accusato di essere partecipe dell’associazione di ‘ndrangheta operante sul territorio di Cutro e riconducibile a Nicolino Grande Aracri.

In qualità di assessore regionale fino al 2014 e successivamente quale consigliere regionale secondo gli inquirenti favoriva un contributo concreto specifico e volontario per la conservazione del o il rafforzamento della capacità operativa dell’associazione. In cambio del sostegno elettorale avrebbe garantito ai referenti del sodalizio le condizioni per l’avvio e per l’esercizio dell’attività imprenditoriale della distribuzione all’ingrosso di prodotti farmaceutici.

Sarebbe così intervenuto nei pubblici uffici per agevolare e accelerare l’iter burocratico per il rilascio delle necessarie autorizzazioni volte alla cotituzione del Consorzio Farma Italia e della società Farmaeko che prevedeva la distribuzione di medicinali da banco sul territorio nazionale.