lunedì,Ottobre 25 2021

‘Ndrangheta, arrestato l’assessore regionale Talarico. Indagato Cesa

Il segretario regionale dell'Udc ai domiciliari. Eseguiti sequestri di beni costituiti da patrimoni aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali

‘Ndrangheta, arrestato l’assessore regionale Talarico. Indagato Cesa

Nomi di peso emergono tra gli indagati dell’inchiesta “Basso profilo” della procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri contro la ‘ndrangheta. L’assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico, segretario regionale dell’Udc, è ai domiciliari. Tra gli indagati invece c’è anche il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, da giorni coinvolto nelle trattative sui possibili «costruttori» a sostegno della maggioranza giallorossa. 

Nel blitz – portato avanti da Dia, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza – coinvolti amministratori locali, imprenditori e professionisti (tra cui il notaio di Catanzaro, Rocco Guglielmo). Tra i destinatari, i maggiori esponenti delle cosche Aracri, Arena e Grande Aracri, operanti nel Crotonese, oltre a imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi con le organizzazioni criminali.

Lorenzo Cesa conferma di avere «ricevuto un avviso di garanzia su fatti risalenti al 2017» e spiega: «Mi ritengo totalmente estraneo, chiederò attraverso i miei legali di essere ascoltato quanto prima dalla Procura competente». «Come sempre – assicura – ho piena e totale fiducia nell’operato della magistratura. E data la particolare fase in cui vive il nostro Paese – annuncia – rassegno le mie dimissioni da segretario nazionale, con effetto immediato».

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