venerdì,Aprile 16 2021

Bagnara, la Guardia costiera sorprende tre pescatori di frodo

Utilizzavano fonti luminose e bombole per depredare il mare. Elevate sanzioni per 11.000 euro, attrezzatura e mezzo quintale di prodotto ittico sequestrato e devoluto in beneficenza

Bagnara, la Guardia costiera sorprende tre pescatori di frodo

Sono tre i pescatori di frodo individuati e sanzionati dai militari appartenenti al Nucleo Operativo Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Reggio Calabria, a seguito di un’attenta attività di vigilanza e appostamento. I tre sono stati sorpresi mentre erano intenti alla pesca subacquea con bombole e fonti luminose, nelle acque antistanti il litorale di Bagnara Calabra.

I pescatori, provenienti dalla Sicilia, utilizzando un piccolo natante d’appoggio, e con l’ausilio di autorespiratori e fonti luminose, venivano sorpresi con oltre mezzo quintale di pregiato prodotto ittico destinato probabilmente alla vendita al dettaglio.

Si procedeva così all’elevazione di sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 11.000 euro, al sequestro dell’attrezzatura utilizzata tra cui 8 bombole, 2 fucili ed altri attrezzi utili alla cattura del pescato, e del prodotto ittico detenuto.

Veniva altresì posto sotto sequestro il motore fuoribordo del natante utilizzato in quanto sprovvisto della prevista copertura assicurativa. Tutto il prodotto ittico, tra i quali cernie, scorfani, saraghi veniva custodito presso la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, e successivamente devoluto in beneficenza agli istituti caritatevoli.

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