venerdì,Maggio 14 2021

Caso Denise Pipitone, Davi: «Dopo le accuse del pm Angioni intervenga Procura o Csm»

Il pubblico ministero ha rivelato di essere stata costretta «a cambiare la Polizia Giudiziaria perché passava le notizie agli indagati»

Caso Denise Pipitone, Davi: «Dopo le accuse del pm Angioni intervenga Procura o Csm»

«Dopo le gravissime accuse del PM Maria Angioni, che segui all’inizio il caso di Denise Pipitone sarebbe necessario che qualcuno facesse chiarezza».

Torna sulla tormentata vicenda della scomparsa della bambina di 5 anni da Mazara del Vallo, il giornalista e massmediologo Klaus Davi, soffermandosi su una situazione gravissima, rivelata dal pubblico ministero Maria Angioni nel corso della trasmissione “Ore 14” su Rai due. La pm che, indagando sul caso, ha rivelato «Abbiamo capito che dopo tre giorni tutte le persone sottoposte a intercettazioni già sapevano di essere sotto controllo». Angioni ha rivelato che fu costretta «a cambiare la Polizia Giudiziaria perché passava le notizie agli indagati».

Secondo Davi: «Il Csm o una Procura competente dovrebbe a questo punto chiarire cosa sia successo – perché – Non si può fare finta di nulla rispetto a una accusa così grave negli interessi di tutti: Polizia di Stato che allora indagava per conto della Procura, Procura stessa e istituzioni in generale».

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