mercoledì,Giugno 16 2021

Lucano: «Stop alla fiction Rai su Riace? Non escludo c’entri la ‘ndrangheta»

Intervistato da Klaus Davi l’ex sindaco di Riace e candidato alle regionali nelle liste di De Magistris ha poi dichiarato di voler dialogare con Oliverio e Loiero

Lucano: «Stop alla fiction Rai su Riace? Non escludo c’entri la ‘ndrangheta»

«Non escludo che la ‘ndrangheta abbia potuto avere un ruolo nello stop alla messa in onda della fiction dedicata a Riace». Sono le parole di Mimmo Lucano, candidato alle prossime elezioni regionali nelle liste di De Magistris, durante l’intervista rilasciata a Klaus Davi, per il web talk “KlausCondicio”.

La fiction su Riace “Tutto il mondo è paese”, con Beppe Fiorello nel ruolo di Lucano, fu prodotta dalla Rai più di tre anni fa e la prima messa in onda era prevista per febbraio 2018, ma poi, dopo ulteriori slittamenti, non andò mai in onda. Lucano ha poi posto l’accento sulle prossime elezioni regionali, sostenendo di voler aprire un dialogo con Mario Oliverio e Agazio Loiero.

«Non sono nessuno per dare indicazioni – ha affermato – il mio è solo un auspicio che si possa avere un orizzonte più largo possibile. Questo non significa tornare al vecchio politichese. Verso Mario Oliverio così come Agazio Loiero c’è un rapporto di affetto. Mi rendo conto che non sono la sinistra antagonista ma sulla questione che ha fatto volare l’immagine della Calabria intesa come terra di solidarietà e inclusione nel mondo sono stati presenti e partecipi. È un auspicio, una speranza».

Lucano ha poi posto l’accento su quella che ha definito “persecuzione giudiziaria”. «Per mia natura dico che è brutto trovarsi con questo peso nell’anima e il pensiero di cosa possano pensare di te le altre persone – ha spiegato -. È una condizione che non vorrei augurare a nessuno, neanche alla peggiore persona. C’è sempre una dimensione umana che bisogna rispettare. Non è giusta la persecuzione, non è mai una giustificazione. Vale anche per Berlusconi come per qualsiasi altro essere umano».

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