mercoledì,Giugno 16 2021

“Liberi di scegliere”, Siviglia: «Il libro presentato a settembre in 23 paesi dell’Unione Europei”

Siglato l’accordo di Cooperazione, proposto dalla Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, tra il Consiglio regionale e l’Associazione Biesse Liberi di scegliere con te

“Liberi di scegliere”, Siviglia: «Il libro presentato a settembre in 23 paesi dell’Unione Europei”

Un accordo di cooperazione con chi, per sconfiggere la ‘ndrangheta, ha iniziato partendo dai soggetti più fragili, i giovani. Siglato a palazzo Campanella stamattina l’accordo di cooperazione, proposto dalla Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, tra il Consiglio regionale e l’Associazione Biesse Liberi di scegliere con te. Al tavolo, moderato dal giornalista Giorgio Neri, il Presidente del Consiglio regionale, Giovanni Arruzzolo, la Presidente dell’Associazione Biesse, Bruna Siviglia, e il consigliere regionale Antonio De Caprio. L’obiettivo è dare concretezza al contrasto alla criminalità organizzata, diffondendo la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

La cooperazione tra Consiglio regionale e Associazione culturale Biesse sarà attuata attraverso la promozione di percorsi educativi che coinvolgeranno gli studenti di tutte le scuole calabresi con possibilità di estensione a tutto il tutto il territorio nazionale, attraverso circolari che inviteranno gli istituti scolastici a partecipare. 

“Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere”, si snoderà nel solco del percorso ideato dal Procuratore Roberto Di Bella, con l’adozione del libro scritto dallo stesso Magistrato, e la proiezione del film trasmesso da Rai uno, con attore protagonista Alessandro Preziosi cui si ispira.

«Non potevamo esimerci dal sostenere l’iniziativa proposta dalla commissione antindrangheta – chiarisce Arruzzolo –  sostenere l’associazione Biesse in questo percorso di legalità è il minimo che possiamo fare. Un percorso iniziato con il lavoro eccellente fatto dal giudice di Bella. Tanto da far sì che è stato prodotto un film sull’azione di legalità per i ragazzi che non volutamente si trovano coinvolti in dinamiche criminali senza volerlo. Diamo il nostro sostegno come consiglio regionale nella speranza che questa azione possa ripetersi nel tempo».

A spiegare le dinamiche del protocollo Bruna Siviglia: «Se la Calabri ha generato la ‘ndrangheta, la stessa Calabria ha generato gli anticorpi per debellare questo virus, anticorpi giuridici e culturali. Questi anticorpi si chiamano “Liberi di scegliere”. Ci saranno 4.000 euro per 2 borse lavoro per i giovani che vorranno intraprendere il percorso “Liberi di scegliere” e 4 borse di studio da 500 euro ciascuno che andranno ai ragazzi che hanno aderito al progetto “Giustizia e umanità. Liberi di scegliere”. Queste borse arricchiranno le borse di studio donate da anni da Biesse a tanti giovani italiani. Il progetto prevede visite in carcere, la proiezione del film in tutte le scuole e l’adozione del libro, che oggi sono diventati strumenti di legalità Dobbiamo essere orgogliosi del percorso virtuoso, partito da Reggio e oggi esteso a livello nazionale e che entra nelle scuole. E,  in anteprima, a settembre sarà presentato a ventitré paesi dell’Unione europea».

Per Di Caprio è «Un importantissimo protocollo che condivide e sostiene le buone prassi che anche in questa terra ci sono e sono tante. Di questa fa parte l’associazione Biesse che con “Liberi di scegliere”, avviato col giudice Di Bella e portato avanti alacremente portato avanti da Bruna Siviglia. Siamo qui per mettere in risalto che esiste una Calabria bella che vuole a finita con attacchi immotivati, la Calabria non è solo ‘ndrangheta, è altro e può offrire molto ma molto di più».

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