lunedì,Ottobre 25 2021

Fiamme e morte a Grotteria, arriva il prefetto Mariani: «Stiamo facendo il possibile»

Il prefetto si è recato nei luoghi colpiti dagli incendi, in cui ha perso la vita Mario Zavaglia. Ma il sindaco è netto: «Scempio da condannare»

Fiamme e morte a Grotteria, arriva il prefetto Mariani: «Stiamo facendo il possibile»

«Tutto quello che si può fare lo stiamo facendo». Lo ha dichiarato il Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani in visita a Grotteria, il centro della Locride più colpito da un incendio costato la vita a Mario Zavaglia, il 76enne morto mentre si trovava nella sua casa di campagna, divorata dalle fiamme, sulle colline della vallata del Torbido. Mariani, che in mattinata è stato anche a San Luca per effettuare un sopralluogo nelle zone maggiormente danneggiate dai roghi, ha incontrato una delegazione dei sindaci del territorio, assicurando massimo impegno per uscire dalla situazione di emergenza. «Sono qui per ascoltare i sindaci e le loro necessità – ha detto Mariani – la carenza dei canadair purtroppo è stata un’emergenza regionale, non solo territoriale».

Per il sindaco Loiero «si tratta di uno scempio da condannare con fermezza. Abbiamo chiesto canadair anche prima che arrivasse il morto. Gran parte del territorio poteva essere salvato. Chiediamo al Prefetto che si faccia promotore con il Governo centrale affinché possano arrivare gli aiuti per chi ha perso terreno e animali». Intanto sabato saranno celebrati i funerali dell’uomo rimasto vittima dalla furia delle fiamme. Per quella data l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.

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